LA COMUNIDAD: SE IL VICINO TI ACCOPPA

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'La Comunidad', un thriller grottesco con una strepitosa Carmen Maura

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Grande Carmen. Rivederla un po’ invecchiata e con un insolito caschettone biondo fa specie, ma è la Carmen Maura di sempre: vitalissima e irrefrenabile. Anche perché non potrebbe essere diversamente nel divertentissimo thriller grottesco ‘La Comunidad‘ di Alex de La Iglesia (autore del ‘Dia de la bestia’ e ‘Azione mutante’) che arriva finalmente nelle sale italiane dopo aver vinto 3 premi Goya (i ‘David di Donatello’ iberici) e due recenti riconoscimenti al festival poliziesco di Cognac.

Carmen è Julia, un’agente immobiliare sfigatissima, con marito inetto, improbabile buttafuori in una discoteca;

dopo aver fatto visitare a una coppia un bellissimo alloggio con tanto di jacuzzi e materasso ad acqua in un fatiscente palazzo a due passi dalla Porta del Sol a Madrid, decide di stabilirvisi: c’è solo un problema, dal piano di sopra piovono scarafaggi, poiché da mesi staziona il cadavere putrescente di un vecchio che aveva vinto 6 miliardi alla lotteria e non era più uscito di casa. Julia si impadronisce di una piantina che lei scambia per un cruciverba e trova il denaro sotto una piastrella nella casa del defunto: purtroppo, però, tutti i condomini tenevano d’occhio l’anziano da tempo e sono a conoscenza del malloppo che si vogliono dividere fra loro. Quando scoprono che la nuova inquilina si è impadronita dei soldi, faranno di tutto pur di sottrarglieli, a costo di eliminarla fisicamente.

Scatenatissimo vero e proprio action movie da condominio, con virate splatter e quasi horror (il cadavere in decomposizione del vecchio ripreso in primo piano, uno degli inquilini, detto ‘il frocione’, spezzato in due da un ascensore difettoso), è un rocambolesco pseudothriller che cita Hitchcock

(‘Vertigo’, ‘Intrigo internazionale’) con un senso del ritmo impressionante e una divertita presa in giro delle ‘false cortesie’ da vicini di casa e delle perverse dinamiche che si instaurano tra gli abitanti di un palazzo (l’amministratore killer portavoce della ‘comunità’, il voyeur ritardato fanatico di ‘Guerre stellari’ che si veste come la ‘Morte nera’ e si rivelerà il più astuto dei condomini).

Carmen Maura non si risparmia: corre, urla, ammazza, viene ferita, picchiata, presa a pugni ma non rinuncia per nulla al mondo alla valigia in cui ha nascosto i milioni di pesos (e a una coppia di signore che vogliono visitare l’appartamento dice: "ecco le due mummie lesbiche che si divertono ‘a fare la forbice’".)

Mirabolante l’infinito inseguimento finale sui tetti con sterminio progressivo dei vicini più venali.

Divertimento assicurato.

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