LA JENA E IL PRETE

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La Jena risponde alle proteste giunte in seguito alla lettera "Innamorato di un prete".

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Devo dire che ogni lettera che pubblico suscita polemiche, ma come quella della scorsa settimana intitolata "innamorato di un prete", mai!! Così eccomi qua, pronto a rispondere a quelli più critici e/o incazzati…

Vorrei subito iniziare ripetendo una cosa fondamentale al riguardo. Il mio commento/giudizio non ha niente a che fare né con la scelta di farsi prete e di essere gay (sono problemi che riguardano eventualmente i diretti interessati) né tantomeno una scelta di puro carattere religioso. Scelta che non solo rispetto ma ammiro. La mia lettera difatti era indirizzata ad un ragazzo che chiedeva un consiglio su come affrontare una storia con un prelato e la risposta riguardava lui, le sue scelte e non quelle del prete. Quest’ultimo le sue di scelte le aveva già fatte. Quindi, credo di aver già risposto a Giancarlo che dice: "E’ mai possibile che si debbano vedere sempre e solo stili di vita univoci all’interno del mondo gayo?! e se per il prete fosse importante, salvifico, rigenerante questa dimensione ambigua?" .

Vorrei invece dire a Rino che ho chiamato egoista una persona che vuol tenere il piede in due staffe (una delle due oltretutto molto comoda..) mentre chiede invece al ragazzo di fare una scelta: o così o niente! Beh, permettimi ma mi sembra anche ipocrita come comportamento!! Perché non la fa lui la scelta?? Mi fa poi notare, sempre Rino, che nelle case del Popolo, oramai si trovano più preti e suore che comunisti!!! (grazie :)) )

Arriviamo poi alla lettera di fra Lorenzo, forse la più pertinente ma anche la più (permettimi Lorenzo) lontana dalla realtà!! Fra Lorenzo mi dice testualmente: "Ci possono essere degli amori fra preti e uomini, in genere più giovani, totalmente soddisfacenti e gratificanti per ambedue. Un’amicizia profonda, anche cordiale e sentimentale fra uomini, chiamala pure se vuoi gay, non deve per forza sfociare nell’atto del sesso fisiologico. Si capirà subito dall’inizio del rapporto se uno dei due, o anche tutti due, contano arrivare ad una prestazione sessuale; certi preti accetteranno il giuoco, ma penso che saranno i meno".

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