LA NOTTE DEGLI OSCAR

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Oscar in diretta su TELE+ il 26 Marzo alle ore 2:30 del mattino, con Billy Cristal fra premiazioni scontate (American Beauty) e forse qualche piacevole sorpresa

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Anche quest’anno il carrozzone è partito e come al solito la cerimonia si svolgerà allo Shrine Auditorium di Los Angeles davanti ad un pubblico per lo più formato dall’olimpo dell’industria cinematografica. Lo spettacolo, ovvero l’assegnazione degli Oscar, verrà trasmesso da TELE+ il 26 Marzo alle ore 2:30 del mattino e sarà condotto dall’attore Billy Cristal che ci accompagnerà fino alle 7:00 del mattino fra premiazioni scontate (American Beauty) e forse qualche piacevole sorpresa (Chloe Sevigny miglior attrice non protagonista per Boys don’t cry ?). Per chi non volesse passare la notte in bianco sempre TELE+ trasmetterà il 27 Marzo alle ore 21:00 una replica, ma solo con i momenti delle premiazioni..

Ma veniamo ai possibili premi: pare che questo anno l’asso pigliatutto sia American Beauty che su 8 nominations ha almeno 3 vittorie sicure (film , regia , miglior attore Kevin Spacey), lo tallonano con 7 candidature a testa THE INSIDER di Michael Mann e LE REGOLE DELLA CASA DEL SIDRO di Lasse Hallstrom, ma il primo , un robusto thriller sull’industria del tabacco basato su una vera storia, pare essere un avversario più forte del secondo. C’è poi quel SESTO SENSO campione di incassi in tutto il mondo che , con 6 candidature, compresa quella all’undicenne Haley Joel Osment come non protagonista, potrebbe provocare ulteriori brividi di paura , soprattutto a Tom Cruise nominato come non protagonista in MAGNOLIA ( di prossima uscita ) che potrebbe vedersi portar via la statuetta da un bambino di 11 anni ( ricordate Anna Paquin di lezioni di piano?). Tra le attrici le favorite sono Hilary Swank per Boys don’t cry e Annette Bening per American Beauty , la quale sembra che non sarà presente perchè dovrà partorire proprio in quei giorni.

Tra le piacevoli sorprese ci sono le 3 nominations a BEING JOHN MALKOVICH , film geniale che si spera vinca almeno il premio per la sceneggiatura , le altrettante al film di Mike Leigh TOPSY-TURVY , e le 5 a THE TALENTED MR RIPLEY con la “nuova Grace Kelly (?)” Gwineth Paltrow ed il bel Jude Law nominato come non protagonista e già visto in WILDE ed in GATTACA. Insomma quest’anno si celebra soprattutto il cinema americano , non ci sono infatti presenze “estranee” come è accaduto in anni recenti con films quali IL POSTINO ; LA VITA é BELLA , SEGRETI E BUGIE ; FULL MONTY ; la presenza italiana è comunque garantita da Roberto Benigni che , come regolamento prevede , essendo stato il miglior attore lo scorso anno consegnerà il premio alla miglior attrice di questo anno.

Anche quest’anno l’Academy non premierà il cinema d’autore , quello di qualità ma che non fa incassi record ai botteghini (che fine ha fatto ROSETTA vincitore della Palma d’Oro a Cannes?) , ci offrirà però , come al solito , uno spettacolo sontuoso e sfavillante , preciso e perfetto come un orologio svizzero , con pochissimi sussulti e molte vittorie annunciate e quest’anno anche con un mistero : dove sono finite 4000 delle 5000 schede per votare e stabilire i vincitori? Che ci sia qualcuno che sta cercando di boicottare lo spettacolo? Un brivido ci pervade , sarà forse l’unico di questa edizione degli Oscar ?

C’è comunque un merito da attribuire ai membri dell’Academy , ed è quello di aver segnalato con le nominations di questo anno un gran numero di giovani registi ( Sam Mendes , Spike Jonze , Paul Thomas Anderson ) e giovani attori ( Hilary Swank , Jude Law , Chloe Sevigny ) che potrebbero essere la Hollywood del futuro.

E ora una breve riflessione sulla statuetta: “Toh, guarda , assomiglia tutto a mio zio Oscar!” , e con questa esclamazione pronunciata da una segretaria della Academy of motion picture arts and science nacque 71 anni fa la più prestigiosa statuetta del mondo del cinema , ambita da chiunque operi nel settore,conquistata da pochi eletti.

Bisogna però sapere che non è tutto oro quel che luccica: questo premio, il cui vero nome è Academy award ma che tutti conoscono come Oscar, è alto circa 30 centimetri e pesa 4 chili ed è in ottone ricoperto da una foglia d’oro a cui fanno seguito una serie di laccature.

Ma il suo è più un valore simbolico che materiale (circa 300 mila lire)

ed infatti ogni anno sancisce chi è degno di salire nell’olimpo di Hollywood e chi invece deve ancora fare “gavetta” per riuscire a strappare contratti miliardari in cambio della propria immagine in un film..

Oggetto del desiderio ma anche di aspre critiche , soprattutto da parte dei critici cinematografici che ritengono che, nella maggior parte dei casi , sia solo un modo per l’industria del cinema di autocelebrarsi mostrando solo quello che di più glamour e luccicante c’è all’interno delle sue pieghe.

Ed in effetti gli Oscar sembrano fatti apposta per dividere opinione pubblica e critica , piuttosto che per sancire una superiorità : sarebbe interessante ma piuttosto lungo stilare un elenco di quelli che non sono riusciti a vincerlo nel corso degli anni , per scoprire quante gemme della storia del cinema sono state , più o meno volutamente , ignorate .

Dunque più premio all’immagine che alla qualità? Bisogna dire che spesso si tratta di una via di mezzo : da una parte uno sguardo agli incassi ed al glamour , dall’altra alla qualità ( vera o presunta ) sempre però stando attenti al “politically correct”. Comunque stiano le cose la cerimonia degli Oscar è sempre un evento molto atteso da milioni di persone in tutto il mondo che aspettano di veder sfilare sul tappeto rosso i loro idoli di celluloide , spettacolo sontuoso ed eccessivo dietro la cui facciata si celano grandi interessi economici , soprattutto da parte delle case di produzione cinematografica che sperano di poter vedere raddoppiati gli incassi dei loro films facendoli belli di una abbagliante luce dorata.

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