LA PRIMA GIORNATA DEL FESTIVAL

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Le pallavoliste trans, il patinato "The girl", "Red Dirt" e "Big Eden": il resoconto della prima giornata al Festival del Cinema gaylesbico di Torino

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CHE SPASSO LE SIGNORE DI FERRO, PALLAVOLISTE TRANS

Risate e applausi alla proiezione del primo ‘Evento Speciale’ del Festival Gay, ‘Le signore di ferro’ dell’impronunciabile Yongyooth Thongkonthun, trentaquattrenne thailandese alla sua opera prima, grande successo in Asia.

Mon e Jung sono due bravi pallavolisti ma vengono esclusi dalla loro squadra perché gay: decidono allora di formarne una tutta loro, reclutando la bellissima Pia, una cabarettista trans molto femminile, un loro ex-amico che sta per sposarsi (con una donna), un fusto fascinoso, effemminatissimo ma forzuto, detto ‘Toro’, capace di spiaccicare il pallone sul campo facendolo scoppiare. La loro allenatrice è una ragazza lesbica, minuta ma molto risoluta. Le riserve? Tre checchine urlanti che si muovono all’unisono dai nomi primaverili: Aprile, Maggio e Giugno. La squadra è fatta. E funziona: vincono le selezioni regionali, finiscono su tutti i tg, diventano una specie di fenomeno di costume riempiendo i palasport di fan colorati ed esagitati, lanciano un rito di tamburellamento sulla schiena subito imitatissimo, arrivano in finale. Qui uno degli organizzatori li osteggia, cerca di squalificarli; problemi interni alla squadra (innamoramenti, liti, risse) rischiano di dividerla, ma alla fine diventano campioni. Tratto da una storia vera avvenuta nel 1996 (e nei titoli di coda si vedono a uno show televisivo le vere ‘Signore di ferro’, che vantavano una Pia, trans operato, ancora più affascinante), è una piccola produzione con qualche limite tecnico (la direzione della fotografia è praticamente inesistente, soprattutto nelle scene notturne), ma talmente genuino, schietto e capace di suscitare simpatia per le cinque ‘smandrappate’ pallavoliste, come le definirebbe Platinette, che non si può non tifare smodatamente per loro. Scene cult: il ‘Toro’ che si schianta per terra in lacrime per un trauma indicibile, gli si sono rotte le curatissime unghie; la squadra in crisi durante un set rivitalizzata da una seduta di trucco; il pallone in improbabile equilibrio sulla rete con effetto cartoon alla Mimì Ayuhara.

‘Le Signore di Ferro’ è stato acquistato dalla Sharada Film è verrà distribuito prossimamente in Italia.

IL PATINATO ‘THE GIRL’ INAUGURA IL CONCORSO. BALLI COUNTRY TRA LE MONTAGNE IN ‘BIG EDEN’. E TRA IL ‘FANGO ROSSO’ SPUNTA KAREN BLACK.

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