LE LACRIME DI PEDRO

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A Barcellona, Almodovar conquista pubblico e critica col suo nuovo film "Hable con ella", dal 29 marzo nei cinema italiani. Ma niente donne in crisi: stavolta piangono i...

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BARCELLONA. La prima proiezione pubblica di ‘Hable con ella‘ (Parli con lei), 14° e nuovo film di Pedro Almodòvar, si è rivelata un successo di pubblico e di critica. Il film è stato applaudito a lungo e definito "il più triste e malinconico mai realizzato dal regista spagnolo".

Almodòvar era accompagnato dagli attori del film Dario Grandinetti e Leonor Watling e da suo fratello Agustin, produttore.

Dopo aver dichiarato "Questa città mi porta fortuna" ha spiegato che il suo nuovo film parla della solitudine assoluta: "Tutti i personaggi, senza eccezione, sono soli. E’ meglio parlare che non farlo, soprattutto parlare alle persone con cui si divide la propria vita e i propri conflitti, anche nei momenti impossibili".

"Hable con ella" racconta le storie parallele di due coppie: Benigno (Javier Camara), infermiere solitario innamorato di Alicia (Leonor Watling), ballerina in coma da quattro anni per un incidente automobilistico; un giornalista (Dario Grandinetti) ama una bellissima torera (la cantante Rosario Flores) ricoverata anch’essa in ospedale.

Per la prima volta in questo film Almodovar analizza in maniera approfondita i sentimenti maschili. A questo proposito il regista ha aggiunto: "Anche ‘Carne Tremula’ era un film di uomini ma lì erano machi; qui, almeno, sono sensibili […] In questo periodo gli uomini mi ispirano tragedie".

I due personaggi maschili assistono impotenti le donne anate, che giacciono in un letto d’ospedale in un coma che la scienza ritiene irreversibile: e se prima erano le donne a sacrificare se stesse per la felicità dellìuomo, stavolta il regista inverte le parti.

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