“LUI NON MI VUOLE”

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Salvo, superando i problemi di accettazione, si è finalmente innamorato di un ragazzo. Il problema è che lui vuole solo essergli amico e gli presenta i suoi "fidanzati"....

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Ciao Fabio sono Salvo da Trapani e ti scrivo per sfogarmi: sono disperato perché lui non mi vuole. Detto così sembra una cazzata ma per me è un dramma, considerata anche la mia vita fino a questo momento. Io ho sempre rinnegato il mio modo di essere (provo attrazione per entrambi i sessi) e fino a questo momento mi ero mantenuto entro una sorta di equilibrio, anche se precario, astenendomi assolutamente da relazioni gay (sbagliando!). Ma quando meno ce l’aspettiamo arriva sempre qualcosa o qualcuno che ti sconvolge la vita e da un anno quel qualcuno si chiama Sergio.
Io ancora non riesco a capire bene come sia successo ma fatto sta che da quando lo conosco non ho smesso un solo istante di rivolgere un pensiero a lui, di desiderarlo, di volerlo stringere a me etc……insomma lo adoro e il miracolo sta nel fatto che non ho più l’angoscia di prima nel pensare e desiderare certe cose. Anzi, adesso provo un sereno appagamento nell’abbandonarmi a certi sogni e fantasie. Capisco che lui mi è certamente servito da catalizzatore per un processo iniziato chissà quanto tempo prima e nella mia maturazione lui ha avuto un ruolo fondamentale con i suoi discorsi, ma quel che non riesco a sopportare adesso e che lui mi voglia vedere solo come amico. Mi sono dichiarato quasi subito e lui ha cercato di farmi capire che in fondo era meglio restare amici… insomma con delle scuse un pò discutibili, anche se ho capito che mi vuole molto bene. Continuiamo a vederci spesso, anche perché per me sarebbe impensabile non poterlo avere più neanche come amico, e allora mi sottopongo a questa tortura anche perché spesso mi presenta i suoi ragazzi.
Fisicamente non è niente di eccezionale, non è certo il figo che ti fa perdere la testa, ma a me piace ogni suo particolare e soprattutto per il suo cervello. Anch’io mi sento a volte di essere veramente un cesso (anche se dall’altro sesso ho ricevuto notevoli conferme di gradimento) e con questo trovo delle giustificazioni al suo rifiuto ma poi penso che la bellezza fisica è la cosa più effimera di questo mondo, e quando c’è veramente un grande amore e un cuore da donare… fanculo la bellezza fisica! O perlomeno cosi dovrebbe essere!
Sono veramente disperato e non faccio altro che piangere come uno scemo finché lui non mi telefona per incontrarci o per andare ad un cinema o ad una pizza. Cosa mi consigli? Sbaglio a comportarmi così? Mi sto comportando come uno stupido adolescentello alla prima cotta? Che faccio? Un aiuto, grazie,
Salvo
P.S. Sarebbe possibile rispondermi direttamente nella mia casella postale? perché non ho il computer e dovendo andare negli internet point non ho quasi mai la privacy di consultare le pagine del sito con calma. Se non è possibile va bene lo stesso.

Carissimo Salvo,
inizio a risponderti dalla fine della lettera. Molti come te, mi chiedono di rispondere privatamente ma, chiaramente, non posso!! Farei solo quello nella mia vita! e poi che senso avrebbe?! la bellezza di una rubrica come questa è proprio il fatto che l’esperienza di uno serve a tutti quelli che leggono e possono trovare un piccolo aiuto, un consiglio. Quindi solo risposte pubbliche. OK? Detto questo veniamo al vivo della tua lettera.
Lui non ti vuole. Mi sembra che in questa tua piccolissima affermazione ci sia tutta la storia e soprattutto, scusami, la risposta. A Firenze abbiamo un vecchio detto che recita: “per forza non si fa nemmeno l’aceto” chiaro il concetto? Purtroppo caro Salvo c’è poco da aggiungere. Se una persona non ci vuole non la si può obbligare…a meno che tu non ti voglia ispirare a film tipo “attrazione fatale” ma non ti ci vedo sinceramente… Capisco che per te lui rappresenti la svolta della tua vita e quindi gli dai una particolare importanza, ma non sembrerebbe ricambiata questa importanza, non trovi? Addirittura ti presenta i suoi nuovi ragazzi. Al di la che ti fai (e ti fa) solo del male, mi sembra un messaggio piuttosto chiaro. Capisco anche che tu sia alle prime esperienze, ma quando si è scaricati, credo che il meccanismo sia lo stesso per le storie etero che per quelle gay.
Bisognerebbe poi vedere se questo Sergio è veramente l’uomo meraviglioso che mi descrivi (l’amore spesso ci acceca…) o se è solo un ragazzo che si è divertito e poi ha deciso (o capito) che non eri quello che cercava. Magari non si è reso conto che per te la storia aveva una valenza, una importanza molto più grande di quello che aveva per lui. Lo so che tutto questo ti suonerà crudele e cattivo, ma in queste situazioni è meglio tagliare il ramo secco repentinamente, non lasciare false speranze. Certo tutti abbiamo passato questa fase. La prima storia si crede, si vorrebbe che fosse l’unica, la più bella, la più importante, con la persona più bellabravasinceraintelligente del mondo…poi ci si rende conto che non è proprio così. Non credo sia assolutamente un problema estetico il tuo. Molto probabilmente la storia è finita, Salvo. Mi dispiace.
Però (c’è sempre un però…) a qualcosa ti è servita, eccome! a parte il fatto che è sempre bello essere innamorati di qualcuno, la cosa più importante è che, tramite lui, hai sbloccato questo tuo senso di colpa, questa tua grande paura di scoprirti gay! mi dici che adesso provi un sereno appagamento nell’abbandonarti a certi sogni…bene! fai che questi sogni diventino realtà! non è difficilissimo. Certo, prima dovrà passare un logico periodo di convalescenza amorosa, ma poi quell’odiosa verità che tu in questo momento non vorrai sentirti dire, ovvero “il tempo è l’unica medicina…” farà la sua parte. E allora Salvo, benvenuto nel Gran Circo degli amori gay! oddio … detto così non so quanto possa essere invitante…ma sicuramente tu saprai fare di meglio!
L’ultimo consiglio Salvo. Non ti comportare mai come gli altri si sono comportati con te. Se no è un vero casino e i rapporti non miglioreranno mai! che responsabilità eh? 😉
In bocca al lupo!
Fabio

di Fabio Canino

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