La Malesia impone la censura per La Bella e la Bestia, Disney si rifiuta

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Lo studio ha rinviato l'uscita nel Paese al 30 marzo.

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La Disney ha deciso che non taglierà l’ormai citatissimo “momento gay” da La Bella e La Bestia come aveva richiesto la commissione di censura della Malesia. Lo studio di animazione non ha nessuna intenzione di alterare il film diretto da Bill Condon e ha così deciso di posticipare l’uscita del film – che arriva oggi nelle sale italiane – in quel Paese al 30 marzo per cercare di capire se i censori cambieranno idea.

La Malesia ha leggi molto restrittive sul tema dell’omosessualità, la censura lì prevede infatti che personaggi LGBT possono essere rappresentati al cinema solo in storie in cui mostrano segni di “pentimento”.

Quello che ormai dalla stampa viene definito il “momento gay” in realtà si riduce a pochi secondi in un paio di differenti sequenze.

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