‘MI PIACI, MA ASPETTIAMO’

di

Se lo è sentito dire Daniele, che scrive: 'lui dice di essere bisex, ma secondo me è solo un passaggio'. E la Jena: 'Caro mio, rassegnati: i bisex...

Cara Jena,
ho conosciuto un ragazzo, siamo entrambi gay e ci siamo esplicitamente detti che ci piacciamo ma non riusciamo a combinare niente, poi lui cerca di procrastinare dicendo che il tempo deve fare il suo corso e che ha bisogno di capire bene (secondo me non è vero come si può andare contro ai sentimenti?).
Un altro problema è che si ritiene bisex, cosa che io non accetto assolutamente, per me è solo un passaggio e una cosa che non riesco ad ammettere ed accettare, ciò nonostante sono molto attratto da lui! Adesso ti chiedo: la bisessualità è veramente una condizione esistenziale o solo di passaggio? Grazie.
Daniele

Carissimo Daniele, mi chiedo e ti chiedo, perché non ci innamoriamo mai di persone semplici? come mai andiamo sempre a cercare la situazione più difficile? perché non troviamo mai uno che ci ama punto e basta?! giustamente tu dirai “ma io ho scritto a te”, le domande le ho fatte io!”.
Effettivamente hai ragione Daniele, ma le tue domande non hanno risposte chiare, effettive e definitive. A parte una, quella sulla presunta inesistenza della tanto chiacchierata bisessualità. Purtroppo (per te) ti devo contraddire mio caro amico. La bisessualità esiste, eccome. Non è un passaggio come dici tu, ma un modo, uno dei tanti, di vivere la propria sessualità. Anch’io per tanto tempo ho dubitato, ma poi ho letto tanto sull’argomento e mi sono dovuto ricredere. Spesso chi non crede nella bisessualità è perché la deve subire. La bisessualità della persona di cui siamo innamorati, per esempio. Non può che farci rabbia, e quindi mettere in dubbio la sua sessualità ci dà una (falsa) speranza che le cose prima o poi cambino. Ma chi è bisessuale difficilmente “cambierà”, se per cambiamento intendiamo la scelta definitiva ed irreversibile di una sponda. E ti dirò caro Daniele, che tutto sommato credo che chi viva questa condizione abbia la possibilità più di tanti altri di trovare un equilibrio. Chiaramente Daniele sto parlando di bisessuali veri, quelli doc, e non di quelli che si spacciano per bisessuali perché non hanno il coraggio di accettarsi come gay. Spero che quest’ultimi riescano un giorno a guardarsi allo specchio senza vergogna, senza ipocrisia, accettando la realtà.
Ma per quanto riguarda il tuo ragazzo caro mio, la situazione sembra più complessa. Lasciamo stare la sua bisessualità. Se sta con te, avrà trovato la persona che cercava, che gli piace, indipendemente dal sesso. Lui però, nonostante ti abbia confessato di essere interessato a te, chiede tempo per capire bene. Secondo me questo tempo Daniele devi concederglielo.
Io credo che questa sua richiesta sia anche sintomo di onestà. Avrebbe potuto vivere questa storia senza farsi tante domande, più alla leggera, ma evidentemente prova qualcosa per te che al momento non capisce, ma che potrebbe essere importante. Non credo sia una scusa per prendere tempo perché non sa come allontanarti, anche se tutto è possibile!! Prova ad avere pazienza per un po’. Cerca di capire quanto occorre prima che il tempo abbia fatto il suo corso, e poi decidi. Lo sai bene che i consigli lasciano il tempo che trovano quando si è innamorati. Per me magari “aspettare” corrisponderebbe a tre mesi, per te due anni!!! Ma per la sua bisessualità caro mio, se vuoi lui veramente, devi accettarla sperando che mentre sta con te sia solo teorica!
Fabio

di Fabio Canino

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