Parte il cinefestival napoletano Omovies con i saluti di Napolitano

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Da stasera a sabato presso l’Institut Français. Giovanni Minerba presiede la giuria.

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Novità e conferme per la settima edizione di Omovies Film Festival , la rassegna napoletana di cinema omosessuale e questioning che s’inaugura questa sera presso l’Institut Français di via Crispi 86. Il concorso non è più solo riservato ai cortometraggi ma esteso ai lunghi e distinto fra opere autoprodotte e non, con due giurie indipendenti: una popolare e una Academy composta da Luciano Melchionna, Giuseppe Bucci e presieduta da Giovanni Minerba, direttore del Togay nonché curatore della programmazione del Salento LGBT Film Festival, la cui prima edizione si è appena conclusa a Lecce. Vladimir Luxuria è la madrina dell’evento e interverrà al Gran Galà di chiusura previsto sabato 13 dicembre e condotto da Maria Bolignano, comica di ‘Made in Sud’, e dal presentatore Antonio Furia. Parteciperà anche l’attrice e produttrice Ida Di Benedetto.

Stasera alle 21 sarà presentata l’opera prima messicana “Todo el mundo tiene a alquien menos yo” (“Tutto il mondo tiene a qualcuno tranne me”), commedia in bianco e nero di Raul Fuentes sull’articolata relazione tra una trentenne affermata, Alejandra (Andrea Portal) e una liceale annoiata, Maria (Naian Daeva), messa in crisi soprattutto dalla differenza d’età. Ha vinto il premio per la miglior fotografia al festival cinematografico di Guadalajara.

Il primo film bollywoodiano apertamente gay, “Dunno Y Na Jaane Kyun” (“Non so perché”) di Kapil Sharma, realizzato nel 2010, è invece in programma venerdì alle 19.30 alla presenza dell’ospite d’onore del festival, l’attore Yuvraaj Parashar. Presentato come “la risposta indiana a Brokeback Mountain”, racconta la storia d’amore tra due giovani osteggiata dalle rispettive famiglie. Nel cast c’è anche l’indimenticato Kabir Bedi, lo storico Sandokan televisivo, nel ruolo del padre di uno dei ragazzi.

Tra i saluti pervenuti al direttore Carlo Cremona, anche quelli di Giorgio Napolitano tramite il suo Segretario Generale: “Il Presidente della Repubblica la ringrazia per averlo informato dell’imminente svolgimento a Napoli del Festival Omovies. L’iniziativa costituisce un’occasione di riflessione su temi di rilevanza essenziale quali l’impegno comune per il superamento delle barriere rappresentate dalla diversità in tutte le sue forme: il linguaggio universale dell’arte può contribuire efficacemente, ponendo domande e sollecitando la riflessione, all’affermarsi, soprattutto tra le nuove generazioni, di un sistema di valori condivisi, atto ad evitare qualsiasi forma di discriminazione ed esclusione sociale fondata sugli orientamenti sessuali e l’identità di genere”.

Le proiezioni corredate da workshop, dibattiti e spazi dedicati all’arte, andranno avanti fino a sabato 13 dicembre. Organizza come di consueto l’associazione lgbt napoletana iKen Onlus.

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