PASQUA AL CINEMA SENZA FILM GAY

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Nessuna pellicola a tematica nel weekend, ma le proposte non mancano: dal thriller 'Suspect Zero' all'horror 'Cursed', dalla commedia 'In good company' al film d'animazione 'Robots'.

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Non ci sono film gay tra le proposte di questa Pasqua che il meteo preannuncia fredda e piovosa a causa dell’arrivo di tre perturbazioni a catena, una ragione in più per andare comunque al cinema. A dire il vero, se si vuole recuperare un film abbastanza omo si può scegliere ‘Kinsey‘ di Bill Condon che tra l’altro non sta andando molto bene (è solo 18° negli incassi), biografia dell’autore bisex di quel rivoluzionario ‘Rapporto Kinsey’ sulla sessualità che per la prima volta studiò i comportamenti e le inclinazioni omosessuali dei maschi americani. Anche in America non ha ottenuto buoni risultati al botteghino nonostante i favori della critica.

Ecco invece i sei titoli rigorosamente etero che, sulla carta, sembrano i più interessanti da vedere durante le vacanze:

SUSPECT ZERO di E. Elias Merhige

Innanzitutto per il cast che mescola l’enigmatica Carrie-Anne Moss di ‘Matrix’, il bravo Ben ‘Gandhi’ Kingsley e il fascinoso biondo Aaron Eckhart di ‘Nella società degli uomini’. Poi è da vedere per la curiosa trama thriller: un agente dell’FBI, Thomas Mackelway, investiga sul caso di un serial killer ucciso ma le tracce lo conducono a un suo collega.

TICKETS di A. Kiarostami, K. Loach, E. Olmi

Un esperimento d’autore a sei mani da non perdere: tre grandi registi contemporanei raccontano tre episodi che hanno come trait d’union il fatto che sono ambientati sullo stesso treno che percorre 5000 km dal centro dell’Europa a Roma. Olmi fa innamorare il vecchio professore Carlo Delle Piane di Valeria Bruni Tedeschi; Kiarostami si accosta a un giovane impegnato come attendente nel servizio civile che, annoiato dalle stressanti angherie della vedova di un generale, flirta con una compaesana quattordicenne; Loach descrive le vicende di tre tifosi minorenni del Celtic diretti a Roma per la sfida della Champions League all’Olimpico.

CURSED IL MALEFICIO di Wes Craven

Il grande ritorno del regista di ‘Nightmare’ con un horror gotico in odor di licantropia con l’icona dark Christina Ricci: due fratelli, Jimmy ed Ellie, sopravvissuti miracolosamente a un incidente stradale in cui hanno perso i genitori, scoprono di avere poteri soprannaturali. Si renderanno conto di essere stati morsi da un lupo mannaro.

IN GOOD COMPANY di Paul WeitzUna commedia scacciapensieri con la lanciatissima Scarlett Johansson e un invecchiato Dennis Quaid. Dan Foreman lavora in una rivista di sport e si ritrova come boss un ragazzo che ha la metà dei suoi anni. I rapporti col capo si complicano quando scopre che il giovane è innamorato di sua figlia.

NON DESIDERARE LA DONNA D’ALTRI di Susanne Blier

La grintosa Connie Nielsen de ‘Il Gladiatore’ in un intenso dramma danese dalle parti del Dogma con l’Ulrich Thomsen di ‘Festen’: un militare in carriera è inviato in missione in Afghanistan e il fratello minore Jannik si occupa della cognata rimasta sola e delle nipotine ma la tragedia è in agguato.

ROBOTS di Chris Wedge e Carlos Saldanha

Il film d’animazione pasquale (firma la 20th Century Fox) che ricorda ‘Monsters & Co.’ in versione tecnologica: il robottino Rodney Copperbottom raggiunge Robot City dove vive l’inventore Bigweld e insieme a un gruppo di robot di strada, i Rusties, inizia a combattere una battaglia contro una pericolosa multinazionale. In originale la voce del protagonista è di Ewan McGregor (e Fender è ‘doppiato’ da Robin Williams): noi ci dobbiamo accontentare di D.J. Francesco.

P.S.; se non l’avete visto recuperate ‘La vita è un miracolo‘ di Emir Kusturica: per la sua indomabile vitalità, la sua disincantata visionarietà nel parlar di guerra e perché i protagonisti non sono solo gli umani ma anche irresistibili animali come l’asina suicida e il gatto ladruncolo.

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