QUALE AMORE PER GLI OVER 40?

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Un lettore "agé" si lamenta della solitudine: "nel mondo gay, c'è l'ossessione della eterna gioventù". Le Jena - come al solito - non è d'accordo: "Abbatti gli stereotipi".

Cara Jena,
sembra che nel mondo gay gli over 40 debbano essere rottamati. Se si scorrono i profili sui siti, i paletti d’età per le persone desiderate vanno fino massimo massimo ai 45 anni. Ma quando se ne ha di più, che si fa?
Bisogna rassegnarsi alla solitudine? O ridursi allo squallore di incontri occasionali, a volte in posti nemmeno tanto sicuri? Nel mondo omosessuale l’ossessione per l’eterna gioventù è assai più forte che nel mondo etero. Però, non so: va bene i gusti individuali, ma mi sembra che si valutino poco le persone, e troppo invece gli stereotipi.
Grazie per lo spazio concessomi e a presto.
Mauripiciu

Caro Mauripiciu, non sono molto d’accordo con quello che dici. Sì, in parte è vero che “nel mondo omosessuale” esista una particolare attenzione per l’eterna gioventù e l’estetica a tutti i costi, ma esistono però anche tante variazioni sul tema! Mi parli di profili su i siti, bene, sai che esistono siti dove ci sono ragazzi più giovani che cercano uomini adulti e viceversa?
Però, secondo me, non è questa facilità d’incontro, questo mercato globale che rende molti incontri impossibili o difficili. Spesso la situazione è (anche) il contrario di quello che dici tu. Ci sono molti 40enni e oltre che vogliono a tutti i costi ragazzi più giovani, che non si rendono conto che gli anni passano, che continuano a frequentare gli stessi posti che frequentavano dieci anni prima (vestendosi e comportandosi come ventenni…) pretendendo di avere le stesse possibilità che avevano anni prima. Ma come è possibile? Tu, mauripiciu (ma chi ti ha dato sto nome?…) a vent’anni eri attratto dai 40enni o dai tuoi coetanei?
A parte le variazioni sul tema di cui sopra, è più facile (ma non obbligatorio!) cercare un compagno in una fascia d’età più vicino alla nostra. E questo non per problemi morali, ci tengo a precisarlo, ma perché se di storia si deve parlare bisogna avere qualche interesse in comune, qualcosa da dirsi, un percorso simile già effettuato, capisci cosa intendo? Evidentemente la tua difficoltà a costruire una eventuale storia sta nel fatto che frequenti posti dove ci sono altri 40enni che come te cercano persone più giovani, e quindi capisci bene che è praticamente impossibile… se tutti cercano la stessa cosa e soprattutto nel posto sbagliato!!
Non nego che sia difficile e che spesso si rischi lunghi periodi di solitudine quando gli anni passano, ma io credo che prima di tutto bisogna fare i conti con noi stessi. Ripeto, gli anni che passano non sono un dramma se si accetta la situazione e ci si adegua. Vuoi continuare a vestirti come Britney Spears (non il tuo caso)? Ok, fallo pure che problema c’è? (magari la ricerca delle taglie giuste…) però devi anche essere cosciente che sarà più difficile trovare un compagno… Ma con un po’ di fortuna no? come si dice… le vie del Signore sono infinite!
Dobbiamo essere noi per primi ad abbattere questi stereotipi che, concordo con te, fioriscono nel “giardino del gay” (come sono poetico…). Col passare degli anni bisogna essere più “scientifici” nella ricerca del compagno: fare studi per vedere che tipo si cerca, dove lo si deve cercare e come ci si deve presentare, insomma bisogna darsi al marketing del cuore!!! a parte gli scherzi, le difficoltà ci sono, non nascondiamole, ma non nascondiamoci nemmeno dietro ad un facile “nessuno mi vuole più”. Chiediamoci perché mauripiciu… sai, a volte è colpa anche di un nick name…
Fabio 🙂

di Fabio Canino

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