QUANDO L’INTOLLERANZA E’ GAY

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Una lettera dura: i gay votano a destra perchè diventano anch"essi intolleranti nei confronti, ad esempio, dei trans. Ma la jena risponde: è questione di veder rispettate le...

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Caro Fabio, è un po" che volevo scrivere e adesso ci sono abbastanza spunti per farlo. 1) Sul tema gay di destra: ho vissuto 6 anni a New York sotto la "giunta" Giuliani. In pochi anni la destra e" riuscita a controllare la New York della libertà di espressione. Si e" creato uno stato di repressione e censura che ha perseguitato le minoranze, gay inclusi. Decine di locali chiusi, abusi della polizia, aumento di attacchi razzisti. Purtroppo ti assicuro che molti voti a Giuliani sono arrivati da gay. Forse adesso la vittoria di Hillary Clinton al senato e" un segno di presa di coscienza delle minoranze, che finalmente hanno usato il voto per farsi sentire. Anche in Italia probabilmente avremo bisogno di sperimentare un periodo sotto la destra per capire. Mi ha sorpreso la tua sorpresa nell"apprendere che molti omosessuali votano a destra. Purtroppo quando hai a che fare con biechi egoismi, le parole e discussioni portano a poco. Vedi l"articolo su Repubblica-cronaca di Firenze del 7/11/00 firmato Franca Selvatici (sul tipo che si è denudato di fronte al David) in cui non si sa distinguere tra omosessualità ,esibizionismo o travestitismo. Cito dall"articolo:"(…) la pista gay sarebbe avvalorata dal fatto che lo spogliarellista era entrato en travesti, perfettamente abbigliato da donna (…)" Questa si che è informazione! Purtroppo le problematiche dei gay non si sono evolute più di tanto, manca l"unità e la cultura per tirarsi fuori dall"auto-ghettizzazione. Adesso trovo molta più intolleranza tra i gay. Non ti dico quanti seguono principi tipo: non si frequenta effemminati, si critica trans e travestiti, gran polemica sulla loro presenza al pride…, ci si deve "travestire da uomo"(???). Quante volte hai sentito gente definirsi: "insospettabile-maschile-non effeminato- adesso va molto bisex"… quanto senso di colpa e disagio esprimono questi termini! Si commenta la gazzetta dello sport e non si legge neanche un libro, siamo tornati al mimetizzarsi per non farsi riconoscere, incluso un gran revival delle darkroom dove al buio ci si sfoga ma di giorno nessuna frequentazione "particolare"….. e boom dell"internet, trionfo dell"anonimato. Possibile che non si riesca a vivere e lasciar vivere? 2) La lettera di Luxuria: Spero che sia piu" una provocazione che una sua convinzione. Altrimenti rieccoci con le etichette… che noia. Adesso non e" neanche politically correct essere le amiche dei gay? e che vuol dire "prendono modi di dire-atteggiamenti da gli amici gay"… e noi non lo facciamo da una vita di studiarle?!! Magari cercano solo un ambiente dove poter essere piu" libere senza essere giudicate… non cerchiamo tutti la stessa cosa? Dovremo solo imparare a stare bene con chi capita di star bene: gay-lesbo-etero-bisex-trans-illusionist… Prendiamo atto delle divisioni interne agli omosessuali donne e uomini, basta accusare gli altri e gli eventi atmosferici, guardiamoci piu" dentro, e facciamo un" autocritica. Con questo pensierino ti saluto. Luigi Smiraldi

Carissimo Luigi, avrei voluto rispondere prima alla tua lettera e pubblicarla durante la discussione "gay di destra, gay di sinistra" ma purtroppo si era persa in mezzo alle tante e-mails arrivate …e per questo mi scuso. Ho docuto tagliarla appena, era davvero troppo lunga. Ma voglio pubblicarla perchè introduce un argomento tra i tanti che affronti, che secondo me è un"altro "pentolone da scoperchiare" nel variegato mondo gay: il rapporto tra gay e trans. Prendo spunto dall"articolo di Repubblica che citi, dove la giornalista confonde gay, travestiti ed esibizionisti (strano che non abbia inserito nella sua analisi anche un elemento di pedofilia… sempre molto attuale!). Questa continua confusione, irrita una parte di gay che non si vogliono vedere accomunati dai media a travestiti o transessuali e, pur rispettando (mi auguro…) la loro identità non condividono il loro modo di esprimerla. Un esempio lampante di questo disagio lo è stato l"ORRIDO servizio televisivo di Michele Santoro all"indomani del World Gay Pride, dove come sintesi di una manifestazione di varie identità, mostrava come unico riferimento solo travestiti e transessuali coloratissimi e nudissimi che per le strade di Roma ballavano e cantavano. In realtà tu ben sai che per le strade di Roma c"erano anche persone vestite normalissimamente con jeans e magliette ( mi si passi il riferimento a Nino D"Angelo..), coppie etero con tanto di figli in carrozzina, insomma di tutto di più! Certo per molte persone che da casa guardavano la televisione (e non solo nel caso di Santoro) l"immagine era soprattutto quella di gente nuda che, provocatoriamente balla e che poco fa per farsi capire. Quindi, caro Luigi, credo che più che d" intolleranza si possa parlare di una necessità di alcuni di essere identificati meglio, di avere nel complesso mondo omosessuale (che definizione stile Quark..!), possibilità di farsi capire (e in alcuni casi accettare) più chiaramente. E" innegabile che se già i gay hanno in alcuni ambienti difficoltà ad essere accettati, l"essere "rappresentati" -loro malgrado- da trans o persone che hanno fatto scelte difficili, ma diversissime da quelle gay, non aiuta, e soprattutto non rispecchia la realtà! Da qui la necessità di chiarezza, di voler essere rappresentati come si è e non come i media vorrebbero rappresentare il vero modo di essere. Sono comunque assolutamente d"accordo con te per quanto riguarda il rispetto reciproco. Ma in questo caso non riguarda il mondo gay o trans o checazzonesò! ma riguarda il mondo in generale!! Ben venga l"autocritica (termine molto in voga nelle lotte studentesche degli anni "70..) Per quanto riguarda invece il tuo commento alla lettera di Vladimir Luxuria credo che, sia stata veramente un modo per giocare, per provocare. Perchè ti assicuro che non conosco persona più aperta a tutti gli stili di vita di lui/lei!!! Grazie comunque per aver condisivo con me ed i lettori di questa rubrica le tue riflessioni: Il dibattito è aperto!! Fabio

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