“Quasi niente”: il meglio del cinema queer a Mantova

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Da domani sera per cinque martedì a San Giorgio di Mantova un ciclo di film queer con i migliori titoli della produzione internazionale. Venerdì prossimo non-stop di cinema...

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Se vi capita di trovarvi nel mantovano, fra una visita ai tesori dei Gonzaga e una fetta di torta sbrisolona, non perdetevi la cine-rassegna "Quasi niente – i dettagli che contano" in programma da domani e per cinque martedì consecutivi a San Giorgio di Mantova.

Giunto all’ottava edizione e traslato dall’abituale mese di aprile ad ottobre per problemi di disponibilità della sala dell’Auditorio del Centro Culturale in via Frida Kahlo 21, il ciclo di film queer è organizzato dal circolo Arcigay Mantova "La Salamandra" ed è patrocinato sia dal Comune che dalla Provincia di Mantova. "Abbiamo patrocinato come Provincia questa iniziativa – ha motivato l’assessore provinciale alle Politiche di Coesione Sociale e Pari Opportunità Elena Magri – con la filosofia di dare alle persone le medesime opportunità di espressione."

"Quasi niente" presenta un’accorta selezione del meglio della produzione internazionale degli ultimi anni: "Abbiamo scelto in una rosa tra le migliori pellicole disponibili – spiega il curatore Stefano Ghelfi -. Si rifletterà sulla condizione delle coppie e su come interagiscono due persone. Ci auguriamo che il nostro tipo di scelta possa essere apprezzato dal pubblico".

In apertura, domani sera alle 21.30, è possibile assistere alla proiezione della commedia esilarante "You should meet my son" di Keith Hartman, mentre martedì prossimo è la volta di uno dei migliori film a tematica saffica degli ultimi anni, il delicato melò basco "80 egunean" ("80 giorni") di Jon Garanho e José Mari Goenaga. Martedì 16 è in programma la rivelazione cinematografica queer del 2011, il sentimentale "Weekend" di Andrew Haigh, mentre la settimana successiva è possibile recuperare il sottovalutato "Eyes Wide Open" dell’israeliano Haim Tabakman.

Si chiude con l’Accademia di cadetti che si trova a vivere una sorta di "Romeo e Giulietta" in chiave gay nell’americano "Private Romeo" di Alan Brown, Premio della Giuria all’Outfest di Los Angeles nel 2011. Seguirà un cocktail di arrivederci alla prossima edizione. Le proiezioni sono a ingresso libero con contributo suggerito di sei euro. Vi segnaliamo inoltre la giornata di cinema gay al femminile prevista in cartellone venerdì 5 ottobre al Cinema Mexico di Milano nell’ambito del "Fuori Salone delle Lesbiche" in programma fino a domenica 7 nel capoluogo lombardo: quattro lungometraggi e una selezione di corti, non-stop dalle 15 alle 23.30. Saranno proiettati la docu-fiction gender indonesiana "Children of Srikandi" di Laura Coppens, il biopic letterario canadese diretto da Maya Gallus "The Mistery of Mazo de la Roche", il dramma esistenziale cileno "Mapa para conversar" e l’americano "The Perfect Ending" di Nicole Conn. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

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