RITRATTO D’ARTISTA

di

In "Good as you" è la dottoressa che cura l'angolo della posta. Allo Zelig fa cabaret. Recita a teatro. Su Radiodue conduce 'Houdini'. Alessandro Fullin si racconta, in...

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


Tre spettacoli in tournée in Italia, una trasmissione radiofonica su RadioDue ogni fine settimana, e ora anche una presenza fissa a Good As You, la prima trasmissione televisiva interamente gay. E come se non bastasse, sarà lui col suo spettacolo a chiudere il Pride di Padova dell’8 giugno. Alessandro Fullin è instancabile. Anzi no. A dire il vero forse è stanco, ma lo è con una tale scoppiettante voglia di divertire e divertirsi che non si può fare a meno di sorridere, incontrandolo.

Noi lo abbiamo fatto: eravamo curiosi di sapere che cosa ci fa la dottoressa Fullin nel programma di Canal Jimmy che mobilita i gay e le lesbiche italiane il giovedì sera.

«Faccio questa dottoressa – ci spiega Alessandro – che indossa un abito che si chiama l’"Incubo di Mondrian", un vestito che si ispira all’avanguardia olandese. Io curo la posta, e quindi all’interno del programma ci saranno alcuni minuti in cui risponderò alla corrispondenza. Sono pronto a rispondere a qualsiasi tipo di problema… Basta scrivere a posta-goodasyou@it.mth.net»

Come ti trovi in questa esperienza televisiva?

Per la prima puntata di presentazione, mi sono trovato molto bene: i ragazzi sono molto simpatici, e si lavora in un’atmosfera molto carina e rilassata. Poi cosa venga fuori del tubo catodico, non lo so. La Tv ha una resa tutta sua, è una macchinetta complicata. Ma quando eravamo lì ci siamo molto divertititi.

Ti piace di più la televisione o il teatro?

Io televisione ne ho fatta sempre pochissima. E’ come le ostriche, non le ho mai mangiate, quindi non so se mi piacciono… Ho fatto molto più teatro, dove ormai ho messo le radici..

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...