SESSO, INCUBI E RISATE

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Le uscite del weekend nei cinema. Storie di fama in "Autofocus", gli "Acchiappasogni" di Stephen King, le imprese comico-spionistiche di Mr Bean, il nuovo Rubini, e i raggiri...

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Nuovo atteso film di un regista di calibro come Paul Schrader (American Gigolo, Il bacio della pantera), “Autofocus“, basandosi su un libro-indagine di Robert Graysmith, racconta la vita particolare di Bob Crane, presentatore radiofonico diventato divo televisivo di grande fama in America grazie alla serie televisiva Gli eroi di Hogan. Greg Kinnear (C’e’ posta per te) si cala nei panni del non certo facile personaggio, a cui la notorietà aveva permesso di procurarsi senza difficoltà partner con cui dedicarsi al suo passatempo preferito: fare sesso. Un giorno senza sesso e’ un giorno perso. Fa coppia fissa con John (Willem Dafoe, Spiderman) tecnico televisivo che gli e’ utile anche per riprendere le sue performance sessuali con le tantissime donne che ci stanno, brune, bionde o rosse che siano. Il corpo di Crane fu ritrovato senza vita in un motel nell’Arizona nel 1978, si trattava indubbiamente di omicidio… Un vicenda cruda e dalle molte sfaccettature, come d’abitudine per un uomo di cinema come Schrader, si vedano le sue sceneggiature per Martin Scorsese, da Taxi driver a L’ultima tentazione di Cristo. Nel cast anche Rita Wilson, moglie di Tom Hanks, e la brava Maria Bello (E.R. in TV, Le ragazze del Coyote Ugly al cinema).

In “L’Acchiappasogni” (Dreamcatcher) una violenta tempesta che si abbatte nel Maine nasconde una ben più grande minaccia, una forza aliena e letale contro cui si trovano a combattere 4 uomini dagli inusuali poteri che si conoscono sin da quando erano bambini… Puro plot in stile Stephen King, dal cui omonimo romanzo e’ tratto il rabbrividevole film, adattato per il grande schermo da William Goldman, già responsabile di altre riuscite trasposizioni cinematografiche da King tra cui Misery non deve morire. Dirige un regista di serie A come Lawrence Kasdan (Il grande freddo, Brivido caldo) da sempre attento allo sviluppo dei caratteri. Il risultato e’ un fritto misto tra L’invasione degli ultracorpi e qualche dozzina di puntate di X-Files, interpretato da Morgan Freeman (Seven) e Tom Sizemore (Salvate il soldato Ryan). Chi si predispone alla visione si prepari anche in termini di tempo: il film in se sfiora le due ore e mezzo di proiezione ed in più ad esso e’ associato il cortometraggio “L’ultimo volo dell’Osiris“, prologo animato di “Matrix Reloaded” in uscita il mese prossimo.

Per coloro che ai brividi dell’orrore preferiscono le risate liberatorie ecco il nuovo film interpretato da Rowan Atkinson, il mitico Mister Bean televisivo in versione improbabile agente segreto. Il suo nome non e’ James Bond, bensì “Johnny English“. Orrore! I gioielli della Regina sono stati rubati! Bisogna assolutamente scoprire ed arrestare il responsabile, ecco chiamato quindi in azione il non certo infallibile agente English che non e’ imbranato come un Ispettore Clouseau ma nemmeno infallibile come uno 007. Lo affianca nelle indagini l’agente Lorna Campbell, interpretata dalla cantante australiana Natalie Imbruglia, al suo primo importante ruolo cinematografico. A tramare nell’ombra nei panni di un diabolico magnate francese che mira addirittura al trono c’e’ nientemeno che John Malkovich, che si concede una volta tanto ad una commedia non di nicchia, una parodia destinata ovviamente agli spettatori che apprezzano l’umorismo pasticcione di Atkinson. La regia e’ di Peter Howitt (Sliding doors).

In uscita anche il nuovo film diretto e interpretato (seppur non da protagonista) da Sergio Rubini, intitolato “L’anima gemella“. Nelle assolate terre meridionali una lotta sentimentale a colpi di malocchio e superstizione che vede coinvolte due cugine, interpretate da Violante Placido (la bella e buona Maddalena) e Valentina Cervi (la danarosa e cattiva Teresa), in competizione tra figlie d’arte per conquistarsi le grazie del belloccio del paese (Michele Venitucci). Il film era stato presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia ed e’ una sorta di fiaba sentimental-paradossale scritta dallo stesso Rubini in coppia con Domenico Starnone. Per gli amanti del cinema italiano realizzato con una certa cura.

Dai cugini d’oltralpe invece una vicenda drammatica basata su una fatto realmente accaduto. “L’avversario” ricostruisce l’incredibile vicenda del pluriomicida Jean Claude Romand, che sterminò l’intera famiglia perché non poteva più nascondere loro il fatto di aver condotto per anni una falsa esistenza sia sociale che professionale, fingendo di essere un medico. Nei non facili panni del protagonista troviamo il bravo Daniel Auteuil, che già in passato ha dimostrato di essere attore versatile e convincente sia in film altamente drammatici (Un cuore in inverno, Vajont) che in esilaranti commedie (Romauld & Juliette, L’apparenza inganna). Il film e’ diretto dalla regista nonché attrice Nicole Garcia.

Rimaniamo in ambito prettamente europeo con “Novo“, commedia drammatica coprodotta tra Francia, Svizzera e Spagna. E’ la storia di un ragazzo (Eduardo Noriega, Apri gli occhi) che a seguito di un incidente perde ogni ricordo della sua memoria recente. Lavora a Parigi in una galleria d’arte come addetto alle fotocopie e siccome e’ davvero niente male la sua capoufficio non esita a usarlo come giocattolo per il suo piacere sessuale, contando sulla sua memoria corta. Ovviamente le cose si fanno sempre più complicate, fino a che il giovane non comincia a prendere appunti su tutto quello che fa, prima di dimenticarsene… Cambia genere ma certamente non cessa di sorprendere il regista Jean-Pierre Limosin (Tokyo Eyes), mescolando erotismo, dramma e relazioni dimenticabilmente pericolose.

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