SPOSATO E GAY, MA LEI?

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Il 29 marzo esce nelle sale italiane il film "Quasi quasi", storia di una donna lasciata dal marito per un altro uomo. Lei è Marina Massironi: l'abbiamo intervistata.

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"Mi è capitato di ricevere avances da alcune lesbiche, e devo dire che la cosa mi ha molto lusingato". Marina Massironi affronta l’omosessualità. E lo fa a modo suo. Con simpatia e ironia. L’abbiamo "catturata" negli unici minuti liberi della sua giornata, mentre usciva di casa per andare ad assistere all’anteprima del suo nuovo film, "Quasi quasi", in uscita nelle sale di tutta Italia venerdì 29 marzo.

Impegnata in un tour de force di conferenze stampa, interviste e anteprime, Marina non perde una briciola della sua naturale simpatia, e si rende disponibile per una chiacchierata con Gay.it. D’altra parte, visto il soggetto del suo ultimo film, non potevamo esimerci: Marina è Paola, una donna lasciata dal marito per un altro uomo. Ma Paola si vergogna di essere stata piantata e per giunta per un uomo, e così comincia a mentire, facendo credere a tutti che il marito sia defunto, invece che scappato con un altro. Paola vive nella casa che il marito le ha lasciato, si trova anche un nuovo fidanzato, Ruggero, che le nasconde di avere già un figlio. E così le bugie sono due.

Ma un bel giorno il marito scompare davvero, lasciando in eredità la sua casa per metà a lei e per metà all’uomo per cui l’aveva abbandonata: Andrea.

La forzata incasinatissima convivenza fa saltare il coperchio di Paola col fidanzato, a scuola, sul lavoro e persino con i portinai, in un vivace crescendo di equivoci, imbarazzi e colpi di scena raccontati con leggerezza e freschezza di stile.

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