TI SEDURRÒ COL MIO FASCINO…

di

Paul fa colpo sul suo idolo grazie all'aspetto sexy, ma l'amore non è così facile. E' "Food of Love" film di chiusura del Festival del Cinema Gay di...

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
930 0

MILANO – E’ Food of love, ultima opera dello spagnolo Ventura Pons, il film di chiusura del Festival del Cinema Gay di Milano, martedì 3 giugno alle 21, subito dopo la cerimonia di premiazione. Tratto dal romanzo di David Leavitt Il Voltapagine, edito da Mondadori, Food of Love racconta la storia di Paul, studente di pianoforte di belle speranze (o così gli fa credere la sua insegnante), che per caso incontra il suo idolo, il pianista di fama mondiale Richard Kennington, in occasione di un concerto a San Francisco. Chiamato all’ultimo momento a svolgere il delicato compito di voltapagine, Paul fa colpo su Richard e sul suo agente più per il suo aspetto, seducente e sexy, che per la sua perizia. Il ragazzo finisce per scoprire abbastanza velocemente che le strade dell’amore e della carriera sono parallele e sempre in salita. E difficilmente si incontrano.

Ventura Pons illumina nel film l’amarezza del minimalismo di Leavitt di una commovente luce malinconica. Presentato al Festival di Berlino 2002, Food of Love approda al festival di Milano in collaborazione con Mikado-Emik, che lo distribuirà nelle sale prima dell’estate. Il film è preceduto da The Visitor, storia dell’incontro tra un giovane surfista e uno scrittore di mezza età che non riesce a dimenticare il compagno scomparso.

La serata della premiazione prevede anche una ulteriroe sorpresa: dal momento che il tema del Festival di quest’anno è la magia, per il gran finale è stato chiamato anche il Mago Otelma, già presenza assidua di tutti i Gay Pride nostrani, che con le sue arti esoteriche praticherà un benefico sortilegio che – ne siamo certi – contribuirà a rendere anche le prossime edizioni del Festival ricche di successo quanto e più di questa.

La giornata di martedì prevede anche alle 16,30, il film di Erin Greenwell 21 che racconta la storia di Leigh, 15 anni, che vive con una madre che fa i salti mortali per pagare le bollette e un fratello bullo che la tormenta e mortifica in continuazione. A questo si aggiunge un padre che si sposta da un continente all’altro e Jen, collega trombettista nella banda della scuola. La passione per la musica e per Jen sono le valvole di sfogo di Leigh, oltre a giri notturni in macchina sulle note di Nina Simone e Harry Belafonte. E che emozione quando Jen la invita in camera sua!

La proiezione è preceduta da Baker’s Men in cui due bambine in un parco giochi recitano una filastrocca decostruendola in rigoroso stile teorico-femminista.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...