TRIONFO DELL’AMORE

di

VeneziaCinema 2001: quando cupido si traveste

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


Cupido en travesti. Gioco e scambi d’abiti e personalità nel film in concorso ‘Il trionfo dell’amore‘ di Claire Peploe, più nota come la moglie di Bernardo Bertolucci. Una principessa e la sua dama di compagnia si spogliano divertite in una carrozza chiusa che procede a gran velocità: sembra un gioco di seduzione reciproca ma le due in realtà voglio travestirsi da uomo per far cadere nella trappola amorosa ben tre persone, e non dello stesso sesso. L’anonima principessa (Mira Sorvino, oscarizzata per il suo ruolo da prostituta redenta ne ‘La dea dell’amore‘ di Woody Allen) siede sul trono usurpato da suo padre che appartiene di diritto al Principe Agis: l’ha visto nudo in un lago e si innamorata di lui. Vuole così conquistare il cuore e cedergli il trono di cui ha diritto. Ma Agis vive sotto la protezione del filosofo Ermocrate (Ben Kingsley) e della sorella Leontina (Fiona Shaw), scienziata razionalista e zitella che passa la giornata tra curiosi macchinari meccanici a fare esperimenti fisici. Per conquistare Agis la principessa assume alternativamente la personalità maschile e femminile seducendo così sia Ermocrate che Leontina, follemente desiderosa d’amore.

Tratto da un’opera scritta nel 1732 da Pierre de Marivaux, è stato scelto dalla regista per una trasposizione cinematografica dopo aver assistito a una rappresentazione all’Almeida Theatre a Londra. ‘Travestita da uomo ed esprimendosi con le parole più appassionate la principessa riesce a sedurre acrobaticamente un filosofo, sua sorella ed un giovane principe. E’ un tour de force di recitazione! Si direbbe la storia di un’attrice’ dice la Peploe.

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...