A SCUOLA DI FUMETTI GAY

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Diventare autore di comics? Il panorama editoriale italiano non è granché, ma ci sono scuole e manuali da seguire. Ecco gli appuntamenti con le fiere del fumetto.

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Quando si chiede a un editore il motivo che lo spinge a non pubblicare fumetti a tematica gay, ci si sente spesso rispondere che è tutta una questione di scarsa quantità di materiale valido. A ben guardare il materiale valido (straniero) non mancherebbe, ma bisogna considerare che l’editore italiano medio deve per forza di cose valutare il panorama editoriale italiano, e sotto questo punto di vista la scena non è particolarmente stimolante.

Da una parte abbiamo una serie di autoproduzioni che si rifanno agli shonen ai giapponesi, dall’altra delle piccole iniziative editoriali ancora difficili da inquadrare: in entrambi i casi la panoramica è abbastanza scarna e, a ben guardare, i nomi di certi autori e autrici ricorrono con una drammatica frequenza (con una conseguente omologazione delle produzioni). Questo stato di cose si può spiegare, in parte, col fatto che in Italia non c’è una cultura del fumetto, e una grande quantità di autori potenziali non ha i mezzi per coltivare questo interesse in senso pratico. Le scuole di fumetto non mancano, ma sono private e per lo più costose: ne consegue che tante giovani promesse accantonano spesso i loro progetti prima di concretizzarli. A scanso di equivoci frequentare una scuola di fumetto non è indispensabile (la maggioranza dei fumettisti è autodidatta), e niente impedisce a un giovane autore di costruirsi da solo le basi per produrre un fumetto (magari a tematica gay) di qualità.

In questo senso può essere utile partire da alcuni testi pubblicati recentemente:

Laura Scarpa

PRATICAMENTE FUMETTI

Piccolo manuale per diventare autori

Editore: Mare Nero

Costo: € 9,30

Laura Scarpa lavora da vent’anni nel campo del fumetto, e da quasi altrettanti tiene corsi sull’argomento, quindi può gestire con una certa dimestichezza gli argomenti trattati, dalla storia del fumetto alla gestione delle tavole.

Si parte inquadrando il fumetto in generale, per poi approfondire le basi tecniche e le sviluppo della sceneggiatura, indagando via via i vari aspetti della struttura e della realizzazione di una storia a fumetti, con un approccio estremamente semplice e pratico. Alla fine di ogni capitolo vengono proposti dei semplici "esercizi di verifica" con cui testare le nozioni finora acquisite, mentre al termine del manuale è presente una ricca appendice di interviste a fumettisti affermati (disegnatori, sceneggiatori e autori completi), tra i quali ricordiamo almeno Silver (Lupo Alberto), Alfredo Castelli (Martin Mystère), e Angelo Stano (Dylan Dog), che descrivono la loro esperienza in questo settore. Con uno stile sintetico, chiaro e persino "amichevole", questo manuale è un ottimo punto di partenza per chi vuole mettersi alla prova.

CSM Seisaku Iinkai

AUTORE DI MANGA IN UN ANNO

Corso di fumetto per principianti

Volume 1

Editore: Kappa Edizioni

Costo: € 13

Con la crescente popolarità dei fumetti giapponesi era inevitabile che, prima o poi, fosse dato alle stampe un manuale di fumetti incentrato sullo stile manga. La cosa curiosa è che questo è effettivamente un manuale su come diventare autori di manga, in quanto è un testo giapponese fedelmente adattato per il nostro paese. Con un approccio didascalico e schematico (in una parola "giapponese"), vengono minuziosamente descritte le varie tecniche e i vari stilemi che caratterizzano la scuola di fumetto nipponica. Tutto viene dettagliatamente analizzato, dagli strumenti al modo corretto di impugnarli, ai vari "trucchi del mestiere" per rendere al meglio: c’è persino una "tabella di marcia" da seguire per riuscire a ottenere i risultati ottimali nel giro di un anno! Certamente si tratta di un manuale valido, per chi vuole specializzarsi in manga e non solo, anche se gli adattatori si sono scordati di sottolineare un particolare non da poco: siamo in Italia, e le differenze col Giappone si notano. In primo luogo, anche se la maggior parte del materiale per lavorare è reperibile anche da noi, diverse cose non lo sono (i retini autoadesivi, per esempio, in Italia sono in disuso da anni), in secondo luogo alcuni "consigli" sono decisamente tassativi, e anche i metodi di lavoro sono presentati in maniera molto rigida. Persino le sceneggiature vengono affrontate in modo dogmatico, per non parlare del rapporto autore/editore: tutte cose che qui, per fortuna, sono ben più flessibili e variabili. Per chi vuole approfondire il discorso, sarà presto disponibile il secondo volume di questo corso, incentrato sulle tecniche narrative e lo studio dei personaggi.

Da qualche mese, inoltre, la Coniglio Editore (ex Mare Nero), ha presentato in edicola la rivista "Scuola di fumetto" (€ 4), dove tratta e approfondisce i temi trattati in "PRATICAMENTE FUMETTI".

Se è vero che manca in Italia manca materiale valido da pubblicare c’è una soluzione molto semplice: produrlo partendo da delle solide basi. Probabilmente è questo l’unico modo per vivacizzare il mercato e aprire le porte a tutta una serie di iniziative (anche nel campo dei fumetti a tematica gay), che finora non hanno potuto prendere corpo.

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