Amanda Lear inaugura a Torino il festival “Teatro a Corte”

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La nota artista francese ha accompagnato alla Cavallerizza Reale di Torino l'amica coreografa Blanca Li per la presentazione del suo musical sull'hip-hop "Le défi" in cui ha un...

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Arriva in taxi, e subito viene attorniata da un drappello di agguerriti fan che, con discrezione tipicamente sabauda, nel corso della serata le faranno autografare vinili, fotografie, locandine. Neanche a dirlo, mezza comunità gay torinese. Amanda Lear ieri sera ha inaugurato alla Cavallerizza Reale di Torino il Festival "Teatro a Corte" diretto da Beppe Novello che porterà in sei dimore sabaude, fino al 22 luglio, innovativi spettacoli teatrali, di danza e nouveau cirque all’insegna di quei ‘linguaggi della contemporaneità’ che meglio rappresentano le tendenze artistiche internazionali.

Un semplice golfino chiaro per proteggersi dalla frescura post acquazzone, nessuna vis polemica nei confronti di quell’Italia che non le piace più (a "La Stampa", l’altro ieri, aveva dichiarato che “la tv italiana è gestita da ignoranti”), Amanda Lear è apparsa in buona forma e non ha perso la classe altera ma sottilmente ironica che da sempre la caratterizza.

“Sono qui per accompagnare la mia amica Blanca Li, una grande artista. – racconta Amanda durante l’aperitivo – Insieme abbiamo fatto questa commedia divertente sull’hip hop ("Le défi" ossia "La sfida", n.d.r.), con pochi soldi e tanta passione. Io però ballo come un cane e hanno tagliato tutte le scene dove danzavo! Mi fa molto piacere essere qui stasera. Purtroppo domani riparto perché sto girando un film in Francia. Forse non lo sapete, ma se non mi vedete qui in Italia è perché lavoro in teatro, l’amore della mia vita in questo momento. Quando ho saputo che qui c’era un festival di teatro, "Teatro a Corte", sono venuta di corsa per salutarvi ed essere con voi stasera”.

È seguita la proiezione di ‘Le défi’, un curioso musical low budget del 2002 mai arrivato in Italia, diretto e interpretato dalla coreografa Blanca Li, sul fenomeno dell’hip-hop, danza di strada nata nei ghetti del Bronx e di Harlem all’inizio degli anni 70 come forma di protesta sociale al pari del rap. La vicenda è incentrata sul conflitto generazionale tra la borghese Elena (la stessa Blanca Li), titolare di un’elegante boutique parigina, e il figlio neodiciottenne David (Benjamin Chaouat), grande appassionato di hip-hop e frequentatore di un gruppo di danceurs della banlieue malvisti dalla madre.

Ma sarà lei stessa ad avvicinarsi ai gusti del figlio, con la complicità di un pied-noir che la sedurrà – si veste persino da perfetta hip-hopper – facendo scoprire ai suoi amici i musical classici hollywoodiani e arrivando a sfidarli sul campo in un’adrenalinica esibizione finale. Non senza ironia (improvvise accelerazione slapstick dell’azione, gag che ironizzano sulle gang criminali, una buona dose di umorismo camp), Blanca Li crea virtuose scenografie in cui i ballerini sorprendono per la velocità dell’esecuzione, il contorsionismo estremo, la simbiosi assoluta di questa espressione corporea con il décor urbano.

Amanda Lear interpreta il ruolo secondario di Birgit, l’amica benestante e un po’ snob che l’aiuterà come costumista della sfida-show (il commesso della boutique dai modi queer è interpretato da Christophe Salengro, grande ballerino di Decouflé).

“Volevo tornare ai grandi classici hollywoodiani musicali con Fred Astaire e Gene Kelly – ha spiegato Blanca Li – dove c’erano grandi danzatori che diventavano attori e non attori che s’improvvisano ballerini come in "Moulin Rouge". Ho preteso che nel film anche le comparse sapessero ballare. Abbiamo fatto un mese di casting selezionando 150 danzatori da tutta la Francia. Benjamin Chaouat è ora una stella dell’hip-hop in Francia ma anche Sophie Boutella ha fatto carriera, lavorando con Madonna e per varie campagne pubblicitarie della Nike. Uscirà a breve negli States il suo film "StreetDance 2".

In "Le Défi" volevo anche far capire che le periferie non sono solo criminalità e maleducazione, ho giocato con questo cliché nei personaggi di Elena e dei frequentatori della boutique. Dopo il mio film ne sono stati fatti a decine sull’hip-hop”.

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Questa sera alle ore 21 al Teatro Astra sarà presentato il nuovo spettacolo di Blanca Li, "Elektro Kif", dedicato all’universo dell’elektro-dance: lei stessa ha presentato ieri dopo il film alcuni giovani ballerini che hanno offerto agli spettatori un assaggio della loro energica e creativa danza urbana.

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