BOLOGNA: CORPI D’ARTISTA

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Due imperdibili eventi di arte contemporanea organizzati dal Casser: i Body Double di Brice Dellsperger in cui i classici del cinema diventano Drag, e il lavoro sul sesso...

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BOLOGNA – Martedì 8 giugno alle ore 21.30 a Villa delle Rose in via Saragozza, 228/232 a Bologna, parte la terza edizione di Corpo d’Artista, rassegna a cura del Cassero di Bologna nell’ambito della LUO (Libera Università Omosessuale), in collaborazione con la Galleria d’Arte Moderna di Bologna, sulle nuove concezioni e rappresentazioni di corpo, identità e genere sessuali prefigurate dalle più innovative esperienze artistiche degli ultimi decenni.
Corpo d’Artista 3 si apre con Body Double 1 – 18 video dell’artista francese Brice Dellsperger, da Blow Out a Il ritorno dello Jedi, da Le due sorelle a Omicidio a luci rosse, da Donne in amore a Vestito per uccidere, da Belli e dannati a Psycho, da Arancia meccanica a Mulholland Drive: diciotto trasposizioni drag di pietre miliari della storia del cinema. Sono i body double di Brice Dellsperger, video artista francese, che duplicando i corpi e mischiando i generi, rende omaggio alla settima arte.
Ci sarà anche l’occasione di incontrare personalmente l’artista Brice Dellsperger e Jean Luc Verna, attore e performer, nel meeting condotto da Fabiola Naldi, autrice del libro I’ll be your Mirror (Cooper Castelvecchi)
Giovedì 10 giugno alle ore 21.30, è la votla di Re-fresh Acconci, l’identità sessuale nei video degli artisti americani Vito Acconci, Paul McCarthy e Mike Kelley, ovvero: il tenue discrimine tra performing art newyorkese e soft porno hollywoodiano. Gli artisti Paul McCarthy e Mike Kelley rimettono in scena, con una ironia e una sensibilità decisamente californiane, alcune delle performance storiche che Vito Acconci interpretò intorno agli anni Settanta. In Fresh Acconci vengono sovrapposti due tipi di estetica: la scena artistica di New York viene farcita di gusto hollywoodiano. Il video traccia più prospettive che incrociano il politically correct con l’hardcore e significati che finiscono volutamente per divenire poco intellegibili o oscuri.

A seguire alcuni lavori storici del body artist newyorchese Vito Acconci (tra i quali Pryings viene ricreato da McCarthy e Kelley in Fresh Acconci), alcune tra le sue opere più incentrate sui concetti di identità di genere e sui rapporti sociali tra i sessi: Trappings (1971), Conversions (1971), Pryings (1971), Open-Close (1970).
Il Cassero gay lesbian center
LUO – Libera Università Omosessuale
In collaborazione con la Galleria d’Arte Moderna di Bologna
Villa delle Rose
via Saragozza 228/230 Bologna
^SCORPO D’ARTISTA 3 – RE/MAKE RE/MODEL^s
Due appuntamenti con il video d’artista
Martedì 8 giugno 2004 ore 21.30
Body Double 1 – 18
18 video dell’artista francese Brice Dellsperger
Giovedì 10 giugno 2004 ore 21.30
Re-Fresh Acconci
L’identità sessuale nei video degli artisti americani
Vito Acconci, Paul McCarthy e Mike Kelley
Ovvero: il tenue discrimine che separa la performing art newyorkese dal soft porno hollywoodiano
Ingresso gratuito
Per informazioni tel: 051/6494416
e.mail: cultura@cassero.it
http://www.cassero.it/luo

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