CHE RUDI QUESTI SUPERGAY!

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La pubblicazione in USA di 'Authority' nel 2000 scandallizzò anche l'Italia con la prima coppia di supereroi gay. Ora escono da noi le loro storie ricche di stupri...

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A volte è sorprendente come l’Italia dimostri di essere una realtà a parte. Una realtà in cui commentare diventa più importante di ciò che si commenta, soprattutto se la maggior parte delle persone non ha la possibilità di verificare ciò che viene detto. Qualche anno fa anche in Italia era giunta l’eco di un “caso” fumettistico molto discusso negli Stati Uniti: Apollo e Midnighter, co-protagonisti della serie Authority, erano la prima coppia di supereroi gay che non faceva mistero della propria relazione!

Forse perchè era passato da poco il World Pride 2000 di Roma, anche la stampa italiana si occupò della cosa e lo fece dandole un inaspettato risalto. Il Corriere della Sera scomodò persino Vera Slepoj, presidentessa dell’Associazione Psicologi Italiani, la quale commentò negativamente l’episodio dicendo che poteva scatenare pericolosi comportamenti imitativi nei piccoli lettori…

Visto che questo è stato lo stesso identico giudizio che la dottoressa Spepoj espresse al riguardo di Sailor Moon (divenendo, per usare un eufemismo, la psicologa meno stimata dai lettori italiani di manga), la cosa mette in luce la scarsa competenza degli “esperti” che vengono chiamati ad esprimere certi giudizi, ma soprattutto evidenzia il loro anacronismo: il commento della Slepoj sembrava ripreso dai saggi scritti da Frederich Wertham cinquant’anni prima! Con la sola differenza che Apollo e Midnighter avevano preso il posto di Batman e Robin. Probabilmente molte persone (gay e non gay) erano state incuriosite da tutto questo polverone mediatico, e sicuramente avevano sviluppato una propria opinione al riguardo…La cosa curiosa è che, impegnati com’erano a dibattere sull’argomento, non si erano accorti che in Italia le storie che avevano scandalizzato l’America ^Snon erano ancora state pubblicate^s! Ed è improbabile che giornalisti e commentatori si siano presi la briga di procurarsi le versioni in lingua originale dei suddetti fumetti e abbiano avuto il tempo di leggerli per darne un giudizio obbiettivo (tanto che li spacciarono per fumetti inglesi, quando in realtà erano inglesi i loro autori). Morale della favola: per l’ennesima volta gli organi di informazione si sono dimostrati inattendibili, e a farne le spese è stato un bel fumetto che – perlomeno in Italia – non ha potuto sfruttare questa ondata di inaspettata pubblicità.

La domanda, però, sorge spontanea: cos’aveva scandalizzato l’America? Nei primi numeri di Authority, di cui abbiamo già parlato in occasione dell’uscita italiana in volume, Apollo e Midnighter si erano limitati a qualche effusione molto blanda e a qualche sottointeso allusivo… Cos’è successo dopo? Semplice: lo sceneggiatore storico della serie, Warren Ellis, ha lasciato il posto al più audace Mark Millar, nelle cui storie la relazione fra Apollo e Midnighter è diventata sempre più esplicita. La faccenda è divenuta imbarazzante poichè l’etichetta Wildstorm che realizzava il fumetto è una sussidiaria della DC Comics, la quale fa parte del gruppo Warner, con tutti gli annessi e i connessi che comporta la dipendenza da un colosso multimediale “per famiglie”. In USA le associazioni conservatrici sono state molto critiche, mentre la comunità gay ha plaudito entusiasta. In Italia i moralisti sono insorti e i gay… probabilmente nemmeno sapevano di cosa si stesse parlando (come i moralisti, del resto).

Fortunatamente le prime storie di Authority del ciclo di Mark Millar sono appena state raccolte anche da noi nel volume “Authority – Nuova Gestione“, e finalmente chi voleva capire cosa ci fosse di così provocante in quelle storie può iniziare a farsene un’idea. Il volume riprende laddove il precedente si interrompeva e raccoglie due cicli di storie geniali e dissacranti. Nel primo ciclo (l’ultimo scritto da Warren Ellis), il supergruppo Authority deve sconfiggere addirittura Dio… O meglio: un enorme alieno di forma piramidale che milioni di anni fa aveva creato il pianeta terra con lo scopo di tornare a prenderne possesso eliminando tutte le forme di vita sviluppatesi nel frattempo (giusto in tempo per il capodanno del 2000)! Alla fine di questa avventura la guida di Authority, la materializzazione dello spirito del XX sec. nota come Jenny Sparks, muore per poi reincarnarsi in una bimba appena nata che è destinata a diventare lo spirito del XXI sec., e che è al centro del ciclo di storie successivo.

Mark Millar parte proprio raccontando il rapimento della neonata incarnazione di Jenny Sparks, al cui destino è legato l’avvenire del XXI sec. Il mandante è uno scienziato che nel corso del tempo ha trasformato dei fanatici ex-marines in un esercito di superuomini (evidenti parodie di altrettanti supereroi americani), col solo scopo di impedire che gli interessi politici ed economici continuino a governare il mondo. Per questo vuole imporre la sua autorità e vuole usare l’energia della piccola Jenny. Authority parte al contrattacco, ed è a questo punto che le parentesi su Apollo e Midnighter diventano decisamente esplicite. Dichiarazioni d’amore, intensi pomiciamenti sullo sfondo e soprattutto il primo stupro ai danni di un supereroe gay con relativa vendetta del suo super-ragazzo!

Apollo viene infatti ridotto in fin di vita da una squadra di supereroi avversari e uno di loro – chiamato Commander – completa l’opera abusando di lui (anche se la scena ovviamente viene solo accennata). In seguito Apollo ha modo di avere la rivincita, e dopo aver sconfitto Commander lo lascia alle cure di Midnighter, munito per l’occasione di un enorme dildo pneumatico! L’uso che ne farà viene lasciato all’immaginazione dei lettori, ma è evidente che scene di questo di tipo non si erano mai viste in un fumetto mainstream, seppur rivolto a un pubblico più maturo di quello infantile ipotizzato da Vera Slepoj e chi con lei.

E’ da notare, però, che nessuno (negli USA o in Italia), ha mai avuto niente da ridire sui metodi violenti e truculenti con cui i supereroi di Authority e i loro avversari combattono le loro battaglie, quasi a ribadire che per la nostra società è più dannoso l’esempio di due gay che si amano piuttosto che quello di un assassino fanatico che compie una strage di bambini (come succede proprio in questo volume). Fortunatamente Apollo e Midnighter non ne hanno risentito, e la loro storia avrà incredibili sviluppi nei prossimi volumi…

Abbiamo parlato di:
Titolo: “The Authority Vol.2 – Nuova Gestione
Editore: Magic Press
E-mail: info@magicpress.it
Costo: 15 €
Reperibile in fumetteria o presso l’editore.

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di Valeriano Elfodiluce

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