CROWLEY ANTESIGNANO GAY

di

Intervista a uno dei primi autori di teatro gay

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


Mart Crowley è nato qualche anno fa (mai chiedere l’età!) in Mississippi nel sud degli Stati Uniti dove mi ha detto esserci lo stesso clima di Roma, ed è per questo che torna spesso nella città capitolina. Io l’ho incontrato per voi.

Mart si trasferì presto a Los Angeles, dove vive tutt’ora, per intraprendere la carriera di sceneggiatore, collaborando con tutte le majors americane (Warner Bros., Fox, ecc. ecc.). La notorietà però, se l’è conquistata scrivendo un testo cult della letteratura omosessuale "The boys in the band" (Festa di compleanno per il caro amico Harold) da cui è stato tratto anche un film nel 1970.

Ci racconti come è nata l’idea di questo testo?

Nel 1967 vivevo in California dove scrivevo sceneggiature per la Twenty Century Fox. Guadagnavo tanti soldi ma ero assolutamente insoddisfatto della mia vita, e quindi cominciavo a pensare di mettermi a scrivere un testo teatrale tutto mio. L’idea mi venne leggendo un articolo di Stanley Kaufmann sul New York Times che parlava degli autori gay più famosi, come Tennessee William, Edward Albee ecc. Nell’articolo, Kaufmann si chiedeva perchè mai i personaggi femminili delle opere di questi autori fossero in realtà personaggi gay mal nascosti. Addirittura diceva che alcuni di questi personaggi avevano dei tratti così gay da far diventare "uomini in drag" le donne che li recitavano!! Infine, provocatoriamente, si chiedeva se nessun autore mai avrebbe avuto il coraggio di scrivere un testo con personaggi veramente gay. Io colsi la provocazione e mi misi a scrivere The boys in the band: un testo gay che parla di gay. Una volta terminata l’opera andai a New York per cercare un agente che avrebbe potuto presentare il testo a qualche produttore teatrale. Ma tutti gli agenti che incontravo mi dicevano la stessa cosa: Nessun produttore avrebbe mai messo in scena una cosa del genere!

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...