DA MOANA POZZI AI GAY DI CUBA

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Al via il 28 gennaio la rassegna “La Manica Tagliata”: la tematica gay in scena. Per il teatro Serafino Iorli, Trinelli, le Spaventapasseri e Letizia Letza. Gael Morel...

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Spettacoli teatrali, film e libri per trattare temi complessi e delicati come la solitudine, l’emarginazione, l’amore, la confusione sessuale. “La manica tagliata”, rassegna di cinema e teatro a tematica gay e lesbica, si presenta alla decima edizione con un cartellone ricco di proposte. Organizzata come sempre dall’associazione Lamanicatagliata, con la direzione artistica di Ennio Trinelli e quella di Gianluigi Lanza per la selezione dei film, la rassegna è sostenuta dall’assessorato alla Cultura della Provincia, dagli assessorati alla Cultura e Politiche giovanili del Comune di Modena e dalla Regione Emilia Romagna.
«Credo fortemente – è il commento di Beniamino Grandi, assessore provinciale alla Cultura – nel ruolo dell’arte capace di elaborare tematiche e situazioni attuali, pungenti, difficili da trattare o talvolta, strumentalizzabili. Così, lì dove il confronto istituzionale non basti per bucare gli schemi dell’indifferenza o peggio della diffidenza, si apra il sipario su teatro, cinema, scrittura, musica…»
Il primo appuntamento venerdì 8 gennaio al teatro San Giovanni Bosco con uno spettacolo en travesti di e con Serafino Iorli dal titolo Chi l’ha vista, parodia della celebre trasmissione televisiva. In prima nazionale verrà presentata (venerdì 4 e sabato 5 febbraio) la nuova produzione della Compagnia Lamanicataglita: Socrate e altre storie, di con Ennio Trinelli, con Milena Mansanti al pianoforte. Tra le proposte teatrali, quella delle Spaventapassere, comiche del laboratorio di Zelig, 6 febbraio con lo spettacolo “Frivolezze Tattiche Revolution”. La malattia e la solitudine sono al centro de “Il buio”, un testo del 1998 in una nuova messa in scena per il decennale de La Manica Tagliata, con Michelangelo Spinella e Sergio Lo Gatto. Un appuntamento speciale è quello del 18 febbraio (con replica il giorno successivo) dedicato a Moana Pozzi, mito e icona gay. L’attrice Letizia Letza (Grande Fratello) la farà rivivere sulla scena in uno spettacolo dal titolo “Moana, il punto dove il mare è più profondo”.
Ricca, come sempre, la sezione cinematografica che si apre il 2 febbraio alla sala Trufaut con un coraggioso film di Gael Morel sui nuovi maschi della Francia contemporanea, “Le clan”. Altre serate sono dedicate a film giapponesi, russi, cubani per concludere, mercoledì 23 febbraio, con una serata dedicata alle donne. Il programma completo della rassegna è on line sul sito www.lamanicatagliata.it. Per informazioni tel. 059-9782302, oppure info@lamanicatagliata.com

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