GAY AVANTI CRISTO

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Comics: "Age of bronze", la storia della Guerra di Troia con la travagliata storia d'amore tra Achille e Patroclo. Che finalmente si lasciano andare a un lungo e...

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Abbiamo già detto in diverse occasioni quanto sia facile che dei buoni fumetti vengano sottovalutati solo per le tematiche spiccatamente gay, tuttavia capita anche che ci siano veri e propri capolavori in senso assoluto che vengono semplicemente ignorati al di fuori della loro patria.

Tutto questo per un motivo molto semplice: i fumetti più conosciuti (in america come nel resto del mondo), sono tali perchè fanno capo a multinazionali dell’intrattenimento che li promuovono a loro discrezione, a seconda del loro potenziale "commerciale" (ovvero se è possibile averne dei ritorni economici con film e merchandising di vario tipo).

La cosa più triste, però, è che in questo modo si costruiscono dei lettori (o peggio ancora degli editori) con interessi monotematici e "prefabbricati" ad uso e consumo delle multinazionali sopracitate.

Una delle vittime più illustri di questo stato di cose è senza dubbio "Age of bronze", che pur essendo pubblicato da anni, e pur avendo vinto l’ Eisner Award 2001 (l’ Oscar del fumetto americano), è praticamente sconosciuto al grande pubblico ed è ben lungi dalle mire degli editori italiani.

Probabilmente dipende anche dal fatto che questo fumetto prende spunto dalla guerra di Troia: un episodio storico che, a molte persone, ricorda soprattutto il tempo speso a studiare l’ Iliade a scuola.

In realtà questo fumetto ha in comune con l’ Iliade di Omero solo il filo narrativo, preferendo puntare sulla verosimiglianza dei personaggi e del contesto.

Scordatevi dialoghi altisonanti, termini incomprensibili e situazioni inverosimili: "The age of bronze" è la "vera" storia della guerra di Troia così come fu vissuta 3200 anni fa.

Il fatto che la ricostruzione storica sia così precisa (al punto di meritarsi una menzione su riviste archeologiche internazionali), è ancor più meritorio se pensiamo che l’autore (Eric Shanower) è statunitense, e gli Stati Uniti sono famosi per la loro visione distorta della storia non-americana (soprattutto di quella antica).

In questo caso, invece, non ci sono chiome impomatate in stile anni ’60 (vi ricordate film come "Ercole contro Maciste"?) e nemmeno ambientazioni simil-fantasy in stile "Hercules" o "Xena": è tutto ricostruito alla perfezione e senza alcuna "licenza poetica" (addirittura pare che nemmeno lo stesso Omero, che aveva vissuto secoli dopo la guerra di Troia, sia stato così fedele alla ricostruzione storica del contesto).

Tuttavia la cosa che più colpisce di questo fumetto (peraltro disegnato in maniera impeccabile e senza le sempre più eccessive deformazioni anatomiche tipiche dei comics), è la caratterizzazione dei personaggi.

Nessuna idealizzazione epica, ma persone estremamente "vere" e credibili: individui a tutto tondo che si muovono sullo sfondo di una guerra e di un epoca da sempre mitizzate e, solo ora, rese nella loro quotidiana veridicità.

In questa ricostruzione così realistica e in un certo senso innovativa della guerra di Troia, non potevano essere ignorati quegli aspetti che da sempre sono stati abilmente glissati: il diverso senso del pudore, l’esibizione delle nudità e, FINALMENTE, l’omosessualità.

Da sempre i fumetti a sfondo storico hanno taciuto o sottointeso certi temi (clicca qui), mentre "Age of bronze" ci presenta, tra le altre cose, la travagliata storia d’amore fra Achille e Patroclo !

E la cosa interessante è che ce la mostra senza inutili metafore, con tanto di una vera e propria dichiarazione suggellata da un lungo e appassionato bacio!

A riprova del fatto che sono le multinazionali a fare la differenza, c’è da dire che il famoso "scandalo" suscitato dai due supereroi Apollo e Midnighter nella serie Authority (clicca qui) si riferiva ad un bacio mostrato nell’angolo di una vignetta "a tutta pagina", mentre la dichiarazione fra Achille e Patroclo dura due pagine, una delle quali è dedicata unicamente alla sequenza del bacio (potete vedere le due pagine, in esclusiva su gay.it, cliccando sulle due miniature qui in fondo)!

E probabilmente "Age of bronze" non ha ancora finito di stupirci…

Ovviamente nessun editore italiano pubblica "The age of bronze", tuttavia se siete interessati potete ordinarlo direttamente al sito http://www.age-of-bronze.com , che effettua anche spedizioni internazionali.

di Valeriano Elfodiluce

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