GAY MANGA: ARRIVANO GLI SHONEN AI

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Sono storie d'amore fra ragazzi, a tinte erotiche o dolcemente romantiche. Storie che in Italia fanno impazzire (lo direste?) le ragazzine. Che si appassionano alle relazioni omosessuali dei...

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Finalmente, nel sempre più vasto mercato italiano del fumetto giapponese comincia a fare la sua comparsa un genere che non può lasciare del tutto indifferente il pubblico. Gli shonen ai (‘amori di ragazzi’) sono una categoria di fumetto ormai da anni diffusa in Giappone che tratta di storie omosessuali dallo stampo più romantico a quello più erotico. I manga dedicati a queste tematiche sono moltissimi, tanto che in Giappone sono presenti addirittura dei negozi specializzati nella vendita di questi fumetti e delle relative versioni animate, riviste amatoriali, romanzi, libri d’illustrazioni e quant’altro la tipica filosofia giapponese del gadget sappia offrire.

Caratteristica peculiare di questo mercato è quella di avere autori e pubblico prevalentemente femminili. La cosa può destare sorpresa nella cultura occidentale abituata sì alla presenza del lesbismo nella pornografia rivolta ai maschi eterosessuali ma che generalmente non contemplava una corrispondenza nell’immaginario erotico-romantico femminile. Come da tempo si sa, la moda più che rispondere a bisogni esistenti tende a crearne di nuovi e così da un po’ di anni il pubblico femminile italiano del manga ha cominciato ad interessarsi a questo genere ed a richiederne a gran voce la pubblicazione alle più affezionate case editrici.

Prima interprete di questo nuovo interesse è stata la Planet Manga, con la discussa pubblicazione in quattro mega-volumetti di ‘New York New York’. Discussa oltre che per la prevedibile resistenza omofobica anche per la scelta di un titolo praticamente sconosciuto e di non grande qualità.

‘N.Y.N.Y.’ racconta la storia d’amore di due ragazzi che vivono appunto nella grande mela, Kain fa il poliziotto e Mel il cameriere. Il fumetto affronta molte tematiche, dai problemi sentimentali dei due ragazzi, alla discriminazione da parte della società, ai problemi relativi al coming out in famiglia e nel lavoro. Nella penultima parte assume un inaspettato stampo poliziesco sulla falsa riga de ‘Il silenzio degli innocenti’ per poi scivolare in un lieto fine che vede i nostri eroi sposati e con una figlia in adozione…

Una serie di elementi che presi uno per uno possono sembrare credibili e mai affrontati superficialmente. Marimo Ragawa dimostra anzi un interesse e uno studio delle tematiche psicologico-sociali superiore a quello mediamente riscontrabile in queste scrittrici e riconosciuto dal pubblico omosessuale italiano da cui l’autrice ha ricevuto molte lettere di apprezzamento. Nel complesso però la storia assume uno stampo degno di una soap opera, con dialoghi un po’ troppo affettati ed un rifacimento eccessivo agli stessi luoghi comuni che l’autrice si propone di abbattere.

Questo fumetto può chiaramente dimostrare come gli shonen ai siano nella maggioranza una derivazione dello shojo manga (‘fumetto per ragazze’), in cui viene dato per lo più risalto alla sensibilità dei protagonisti i quali vivono complesse storie sentimentali, sono immersi in un’atmosfera quotidiana e in una narrazione riflessiva che descrive gli stati d’animo e gli intrecci tanto con dei dialoghi complessi e introspettivi quanto con un disegno molto dolce ed espressivo.

Prima dell’uscita di ‘N.Y.N.Y.’ erano comunque già presenti in Italia alcuni prodotti di animazione giapponese a tematica omosessuale. Tra questi i titoli di maggior successo sono ‘Il cuneo dell’amore‘, ‘Kizuna – Relazioni’, ‘L’equazione del professore’ e ‘Il poema del vento e degli alberi’ pubblicati dalla Yamato Video. In questa piccola panoramica possiamo trovare storie più drammatiche e poetiche come situazioni più comiche e scanzonate.

La nascita in Italia di questa nuova fetta di mercato non ha lasciato indifferente la casa editrice Star Comics che ha annunciato la prossima pubblicazione di uno shonen ai. Sul titolo scelto non vi sono ancora notizie ufficiali, tra i più richiesti dal pubblico vi sono ‘Kizuna’ di Kazuma Kodaka e ‘Bronze’ di Minami Ozaki. Il primo, già pubblicato nella versione animata, narra la storia molto pepata di un triangolo sentimentale tra tre studenti universitari, il secondo, decisamente più romantico e combattuto ha per protagonisti un calciatore ed una emergente rock star che scoprono la loro omosessualità innamorandosi l’uno dell’altro, in entrambi non manca un po’ di sano e ben disegnato erotismo.

Tra la resistenza del pubblico più conservatore e l’esultanza di una buona fetta di pubblico femminile, il pubblico gay, oltre che approfittare per il proprio piacere di questo nuovo prodotto, non può non sperare che anche questo sia un segno, da aggiungersi ai fenomeni cinematografici, televisivi e letterari, che l’omosessualità sta entrando sempre più visibilmente a far parte della quotidianità.

di Luca Mistrello

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