I costumi di “Priscilla” sfilano al Castello Sforzesco

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Sabato alle 13.30 nella Piazza delle Armi una sfilata-show dei 495 costumi dello spettacolo "Priscilla, la Regina del Deserto" in programma fino a fine marzo al Teatro Ciak...

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Dall’Oscar alla passerella il passo è breve: i costumi del musical Priscilla, la Regina del Deserto, in programma fino a fine marzo presso il Priscilla Palace – Teatro Ciak Webank.it di Milano, vincitori dell’ambita statuetta dorata nella versione cinematografica, saranno i veri protagonisti di una sfilata-spettacolo esclusiva sabato 25 febbraio alle ore 13.30 presso la Piazza delle Armi del Castello Sforzesco.

Ideati dai designer Tim Chappel e Lizzy Gardiner, vincitori dell’Oscar nel 1994 e del Tony Award per il musical, i fantasmagorici costumi di scena (ben 495 in totale, oltre a 60 parrucche e 150 paia di scarpe) sfileranno nella tensostruttura allestita all’interno della celebre dimora dei Duchi di Milano diventato uno dei monumenti più importanti della città. La sfilata-show è inserita all’interno dei calendari degli eventi culturali organizzati dalla Camera Nazionale della Moda Italiana e dal Comune di Milano.

Il rutilante musical sta avendo un notevole successo ed è prodotto dal gruppo MAS Music, Arts & Show di Milano che da Broadway – dove è stato cofinanziato da Bette Midler – è arrivato a Sydney, Londra, Toronto, New York e da dicembre nel capoluogo lombardo.

Le cifre dello show sono impressionanti: dopo il debutto australiano nell’ottobre 2006, nel giro di breve tempo è diventato il musical di maggior successo di tutti i tempi con oltre un milione di spettatori vincendo i premi più disparati (Oliver, Best Musical of the Year, What’s On Stage Award).  Lo spassosissimo film ‘The Adventures of Priscilla, Queen of the Desert’ di Stephan Elliot con la Sacra TriniDrag composta dalle illuminate Bernadette, Felicia e Mitzi (ossia Terence Stamp, Guy Pearce e Hugo Weaving), è stato trasmesso dalle tv di una sessantina di Paesi del mondo e il suo Oscar per i costumi ha anche un record come uno degli Academy Award più ‘economici’, perché tutto il reparto è rientrato in un budget risicato di soli 15000 dollari.

Il cast della versione teatrale italiana è composto da Simone Leonardi (Bernadette), Antonetto Angiolillo (Tick) e Mirko Ranù (Adam) e da un florilegio al femminile composto da Alice Mistroni, Giada D’Auria, Valentina Ferrari, Elena Nieri, Loredana Fadda, Elisa Musso, Dania Mansi ed Elisa Colummi.

Nel musical sono previsti ben 261 cambi-costume e 65 cambi-parrucca (il più veloce avviene in soli 15 secondi, un timing sorprendente da farlo accostare ad Arturo Brachetti). Vengono indossati circa 200 copricapi imponenti; ogni mese vengono fatti fuori un chilogrammo di glitter e 60 rossetti; sono state concepite 130 mascherine make-up su misura con 30 fantasie di trucco differenti; ogni sera si consumano 300 salviettine struccanti. Ogni settimana vengono utilizzate 500 palline da ping-pong per la scena del bar (vi ricordate la strepitosa asiatica spara-palline nel film?).

Il celebre pullman-feticcio argentato pesa quasi 6 tonnellate per sette metri e mezzo di lunghezza, ha tre ascensori al proprio interno e la sua realizzazione è costata circa 700.000 dollari. Le musiche sono semplicemente uno sfavillante best-of delle top list di sempre della cultura glbt: da Gloria Gaynor (I Will Survive) e Village People (Go West) a Madonna (Like A Virgin, Material Girl, Like a Prayer) passando per Bronski Beat (Don’t Leave Me This Way) e Donna Summer (Hot Stuff).

Insomma, se non resisterete alla tentazione di mandare al diavolo qualche ‘brutta manza’ nella speranza che le esploda la caverna usando come miccia la cordina dell’assorbente come nella battuta ultracult ormai tramandata di generazione in generazione, beh, vorrà dire che avrete fatto vostra la filosofia di Priscilla, come dicono quelle tre Sante Drag Queen ‘traviate’, "sole e abbandonate in questo popoloso deserto" che può sembrare Milano se non si è visto Priscilla anche a teatro!

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