IL BON TON DEL DUEMILA: COSA FARE; COSA EVITARE

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Sibilla della Gherardesca, nobildonna fiorentina, sorella di Gaddo e signora delle pierre a Pitti Immagine, insegna le buone maniere come fattore di successo in un libro che è...

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Non tutti sanno che quando si incontra qualcuno per la prima volta non bisogna mai dire “piacere”. In nessun caso. Sia nella vita privata, che in quella professionale. La contessa Sibilla della Gherardesca ha elaborato un vero e proprio trattato del bon ton – la prefazione è di Luigi Settembrini – dal titolo assai esplicativo: “Non si dice piacere”. Un volume di facile lettura, scorrevole, giunto in pochi mesi alla sua quinta edizione. Non male visto che ha fatto la sua prima entrata nelle librerie soltanto lo scorso giugno.

Signora delle relazioni pubbliche di Pitti Immagine (società che organizza negli spazi della Fortezza da Basso a Firenze, le manifestazioni di Pitti Uomo, Pitti Bimbo, Pitti Casa e Pitti Filati), dal cognome di dantesca memoria, la nobildonna fiorentina appartiene a una famiglia le cui radici affondano in quella parte della campagna maremmana che a Castagneto Carducci ha il proprio castello di famiglia: chi non ha imparato a conoscere dalle cronache rosa il nome di suo fratello, Gaddo, amico-amante della rossa Sarah Ferguson? Sibilla, proprio per il suo status sociale, conosce benissimo quale siano le regole del gioco per sapersi muovere in società. Alta o bassa che sia.

Ecco come muoversi in quel mondo alle volte sconosciuto che è la buona educazione: aspetto esteriore, parlare, scrivere, telefonare, comportamenti quotidiani, occasioni mondane, fare e ricevere regali, ricevere ed essere ricevuti.

Telefono: se proprio volete il numero di cellulare di qualcuno che avete appena incontrato, questo libro vi insegna che bisogna che sia la persona stessa a darvelo spontaneamente. Ma se avete paura che l’altro non ci pensi e volete in tutti i modi poterlo rintracciare, anche domani mattina stessa appena svegliati, dimenticatevi dei consigli di Sibilla, fatevi coraggio e chiedeteglielo. Al massimo vi risponderà che lo ha portato ad accomodare proprio quel pomeriggio. Sta a voi, a quel punto, crederci o no. Per evitare ogni delusione siate voi a dargli il vostro. Prima che ve lo chieda. Se non vi richiamerà la caccia rimane aperta. Un’altra preda è dietro l’angolo che vi aspetta.

“Non si dice piacere” di Sibilla Della Gherardesca

Editore: Sperling & Kupfer L. 26.500

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