IL CAVALIERE E LO STRACCIONE

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Una passione erotica lega il valoroso capitano di ventura a un ignoto ragazzino: tra misteri, doppie identità e presenze infernali, Caim è uno dei migliori fumetti gay italiani.

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Il nostro paese, perlomeno dal punto di vista delle produzioni a fumetti made in Italy, da anni non brilla per intraprendenza e spirito d’iniziativa: un mucchio di buone idee e autori promettenti devono cedere di fronte alle imposizioni di un mercato incapace di rinnovarsi e di promuovere qualcosa che esca dai soliti schemi. L’unica eccezione è rappresentata da W.I.T.C.H., un fumetto “per ragazze” debitore ai manga giapponesi quanto ai comics americani: da anni il suo successo è clamoroso ma, a prescindere dalla validità del prodotto, avendo alle spalle un colosso come la Disney ha potuto contare da subito su un supporto e una promozione che lo hanno reso un succeso annunciato.

La maggior parte delle volte, però, le buone idee devono appoggiarsi solo ai mezzi e alla passione di chi le ha concepite, e magari passare inosservate per anni, senza ottenere i riscontri che meritano.

Da circa tre anni il duo di autrici composto da Claudia Lombardi e Barbara Apostolico (meglio note come Le Peruggine) sta autoproducendo e autopromuovendo le proprie idee, scontrandosi con le dure leggi del mercato, proponendo un fumetto omoerotico in stile “shonen ai” (ma non solo) assolutamente riuscito e originale: CAIM.

Probabilmente se siete appassionati di manga conoscerete BERSERK di Kentaro Miura, la popolarissima (e atipica) serie horror-fantasy ambientata in un medioevo reinventato ma verosimile: CAIM ne riprende le atmosfere, lo stile grafico e il taglio adulto, incentrandola però su intense e drammatiche passioni omoerotiche.

Nell’Italia medioevale, devastata da eserciti mercenari e capitani di ventura, primeggia Cain Lovelock (detto “il nero” per la sua aria cupa e inquietante), ammirato per le sue capacità e visto di malocchio per i suoi gusti sessuali. Un giorno Cain si imbatte in un giovane straccione di nome Vanquisher, gli salva la vita e decide di accoglierlo sotto la propria tutela. In realtà Cain cela molti segreti, tra cui un legame che lo lega a Vanquisher da prima che questi nascesse: molti anni prima un altro ragazzo in un altro tempo fu messo al rogo con l’accusa di sodomia e il cavaliere che ne era innamorato – identico a Cain – parve perire nel tentativo di salvarlo… Che cos’hanno in comune questi due giovani morti per amore con Cain e Vanquiser? Molto più di quel che sembra, visto che in entrambi i casi questa passione riesce a turbare persino le alte gerarchie infernali capitanate da Lucifero stesso… Il quale peraltro sembra coinvolto in prima persona nelle vicende di Cain.

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