Il dramma dell’indifferenza e il coraggio della diversità

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Al Teatro Eliseo in Roma va in scena "Gli Occhiali d'Oro": un "melologo" tratto dal celebre romanzo di Bassani su un'Italia ipocrita e razzista o comunque pericolosamente indifferente.

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Ci sono autori sensibili e coraggiosi che hanno saputo trattare il tema delle diversità, senza risparmiare critiche all’ipocrisia generale. Uno dei più raffinati è il ferrarese Giorgio Bassani che, attraverso i racconti legati alla sua città durante gli anni del fascismo e della guerra, ha composto un affresco dell’Italia dell’epoca, egoista e insieme disperata, dove i sogni dei ragazzi potevano venire infranti dalle leggi razziali mentre altri continuavano a badare ai propri meschini interessi.

Ci sono poi critici che hanno saputo andare oltre questa definizione un po’ asfittica, stringendo collaborazioni coi grandi del nostro cinema e del teatro: uno dei più celebri e acuti è Tullio Kezich che, proprio da uno dei più celebri romanzi di Bassani (già portato al cinema da Giuliano Montaldo con un grande Philippe Noiret), insieme al musicista Alberto Caruso e al regista Piero Maccarinelli, ha realizzato un ‘melologo’, delicato intreccio di musica e parole, reso ancora più vibrante grazie all’interpretazione di Massimo De Francovich, attore tra i più duttili del nostri palcoscenici.

"Gli occhiali d’oro" di Giorgio Bassani, piccolo capolavoro della letteratura italiana del ‘900, è la storia di un medico otorinolaringoiatra nella Ferrara tra gli anni ‘30 e ‘40, quella in cui una borghesia incompiuta e incapace di tenere in mano le redini del Paese, in nome delle convenienze, fece di tutto per ignorare l’atroce spettro del nazismo che già tormentava molte famiglie ebree. Un progetto quindi sulla memoria ma anche sul trasformismo di cui sa rendersi spesso colpevole questo Paese.

L’evento è per questo lunedì 16 marzo a Roma al Teatro Eliseo, ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Un’occasione unica per gli amanti del teatro ma anche per chiunque sia curioso di allontanarsi da questi anni grigi per conoscere una realtà più drammatica e comprendere in tal modo quanto sia rischioso sottovalutare il pericolo e quanto sia semplice trasformare il "diverso" nel capro espiatorio contro cui scagliarsi.

Associazione culturale Artisti Riuniti presenta

Gli Occhiali d’Oro

melologo di Tullio Kezich

dal romanzo di Giorgio Bassani

musiche  composte ed eseguite dal maestro Alberto Caruso

regia Piero Maccarinelli

con Massimo De Francovich

Teatro Eliseo

Roma – Via Nazionale, 183

lunedì 16 marzo 2009 ore 20.45

ingresso libero fino ad esaurimento posti

di Flavio Mazzini

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