IL PIÙ BEL FUMETTO MAI PUBBLICATO

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Esce in fumetteria e su Cleptomania "Super Paradise", capolavoro di Ralf König. Conrad e Paul, coppia fissa da anni, alle prese con tradimenti, la morte di amici, e...

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C’era una volta un fumettista tedesco di nome Ralf König.
Aveva iniziato a pubblicare quando aveva solo diciannove anni, e per circa un ventennio la sua carriera era stata un crescendo di riconoscimenti e successi, mentre le sue storie mettevano in luce vizi e virtù della comunità gay in maniera estremamente ironica e al tempo stesso disincantata.
Sembrava una bella favola: lui si divertiva facendo fumetti e il pubblico si divertiva leggendoli.
Poi è successo qualcosa che lo ha scosso profondamente: nel 1996 un suo carissimo amico muore di AIDS… E per tre anni Ralf König non se la sente più ridere e scherzare col suo pubblico, perchè inizia a pensare che il senso della vita stia anche altrove… Dove? Ci sono voluti tre anni, ma alla fine riesce a trasformare le sue riflessioni in uno dei fumetti a tematica gay più intensi ed emozionanti che siano mai stati pubblicati: Super Paradise.

La cosa straordinaria è che, senza rinunciare ad un solo grammo della sua ironia e dei suoi tempi comici, l’autore riesce a coniugare argomenti che è riduttivo definire profondi con un’incredibile capacità di coglierne i lati più buffi e teneri, in un crescendo di pensieri e situazioni che riescono a toccare la parte più intima di tutti quei lettori che si sono chiesti, almeno una volta, il senso dello loro presenza su questo pianeta.
La vicenda prende le mosse dalla coppia di personaggi più famosi creati da König: Conrad e Paul. Conrad è un tipo tranquillo e un po’ intellettuale, insegna pianoforte ed è estremamente posato. Paul al contrario è un tipetto perennemente arrapato e con la fissa del sesso, e probabilmente non si è mai soffermato molto a riflettere sui grandi temi della vita. Curiosamente due personalità così diverse stanno insieme da anni, anche se Paul è incontenibile e vuole che la loro sia una coppia assolutamente aperta (perlomeno per lui). Questi due personaggi hanno animato tre volumi di avventure prima di Super Paradise, facendosi molto amare dal pubblico e contribuendo non poco al successo dell’autore: probabilmente è stato per questo che König ha voluto usare proprio loro per lanciare un nuovo tipo di messaggio ai suoi lettori.

La storia è articolata in una serie di flash back e digressioni (all’inizio un po’ complessi da seguire, ma in seguito perfetti per narrare i fatti), raccontati dai vari personaggi che si rivolgono direttamente al lettore, come in una sorta di intervista fra amici.
Tutto comincia quando Paul in un locale si imbatte in Herbert: questi si prende una cotta per il piccolo assatanato, che ovviamente non cerca nulla più di una notte di sesso. Tuttavia Herbert lo ha in qualche modo colpito per il suo modo di fare dolce e affettuoso. Tornato da Conrad, Paul scopre che questi ha iniziato a prendersi a cuore un suo studente di nome Siegfried (che peraltro sembra la fotocopia di Paul), e che vuole andare a fare una vacanza a Creta con lui! In realtà Conrad lo aveva già chiesto a Paul, ma quest’ultimo aveva detto chiaro e tondo che voleva tornare per l’ennesima volta a Mykonos (l’isola più gay della Grecia, e non certo per guardare i mulini a vento).

Dopo una discussione infervorata Conrad e Paul decidono di fare le vacanze separatamente e così Paul parte con un gruppo di amici alla volta di Mykonos, per prendere il sole (e non solo quello) sulla spiaggia gay di Super Paradise (che dà il nome al volume). Durante la vacanza ovviamente Paul cerca di darci dentro nonostante gli imprevisti, e rimorchia persino un machissimo gigolò per anziane eterosessuali, godendosi con lui l’ennesimo rapporto non protetto.
Al ritorno a casa trova ad accoglierlo la notizia che un suo vecchio amico di nome Klaus è morto di AIDS, e che i genitori di lui non vogliono nessuno dei suoi amici gay al funerale (nonostante Klaus abbia espresso chiaramente questo desiderio). Per una questione di principio Paul e il suo gruppo di amici si organizzano per raggiungere il paesino di campagna dal quale Klaus se n’era scappato proprio per poter vivere liberamente nella grande città, e sconvolgono la piccola comunità (anche perché uno di loro aveva promesso a Klaus di presentarsi al suo funerale travestito di tutto punto).

La cerimonia irrita tutto il gruppo di amici per la sua ipocrisia e per il fatto che nessuno parla della vera causa della morte di Klaus o del fatto che era gay, orgoglioso di esserlo, ed era comunque un bravo ragazzo. Quando all’improvviso dalle ultime file si leva la voce di qualcuno che era stato molto amico di Klaus e che pronuncia un bellissimo e sincero discorso di addio: si tratta di Herbert, il ragazzo che Paul aveva rimorchiato prima di partire per Mykonos. Ovviamente questo non contribuisce a rendere più amichevoli i parenti del defunto, e poco dopo Paul, Herbert e gli altri devono scappare a gambe levate per evitare la sassaiola funebre.
A seguito di questo episodio, però, Paul comincia a pensare che effettivamente lui si è dato alla pazza gioia molto più di Klaus e non ha mai fatto un test per verificare il suo stato di salute. Alla fine, dopo alcuni giorni di angoscia, in cui ha preso a frequentare Herbert, si fa coraggio e decide di fare il test per verificare se ha contratto il virus HIV. La terza parte del volume è tutta incentrata sull’esito del test, che non è così scontato come farebbe suporre il fatto che è stato eseguito da uno dei personaggi titolari di una serie a fumetti di successo… E ancor meno banali e scontate sono le reazioni delle persone prese in causa dall’esito del suddetto esame.
Riassumere in una semplice recensione il contenuto di un fumetto ben realizzato è sempre molto penalizzante, ma quando il fumetto in questione è un piccolo capolavoro diventa quasi imbarazzante cercare di trasmetterne le emozioni e le qualità espressive.

Super Paradise è un fumetto che affronta innnumerevoli temi: fa ridere, commuovere e riflettere al tempo stesso e, forse per la prima volta, riesce ad essere un vero e proprio specchio dei sentimenti e dell’essere gay oggi.
C’è il sesso e c’è l’amore, si parla di vita, di morte e persino delle origini biologiche dei comportamenti umani, e tutto senza scadere nei luoghi comuni o nella faciloneria con cui se ne parla di solito.
I gay descritti qui da König sono forse i gay più “veri” mai rappresentati in una storia disegnata: con le loro debolezze, le loro forze, i loro limiti e le loro vite.
Probabilmente Super Paradise è uno dei più bei fumetti gay mai pubblicati in assoluto, e forse è uno di quei rari casi in cui è pressoché doveroso averne letta più volte una copia.
Abbiamo parlato di:
Titolo: Super Paradise
Editore: Kappa Edizioni
e-mail: info@kappaedizioni.it
Costo: € 13
Reperibile in fumetteria e su Cleptomania (clicca qui)

di Valeriano Elfodiluce

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