IL RITRATTO DEL DESIDERIO

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E' possibile rappresentare le fantasie erotiche più perverse? A Milano, la mostra "Visionillecite" prova a dare una risposta attraverso i disegni di tre audaci artisti gay. Le immagini...

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MILANO – Se la fantasia non conosce limiti, quella erotica supera ogni confine. Confessiamolo: tutti noi abbiamo immaginato situazioni che la realtà difficilmente può ricostruire, anche nella più fortunata delle circostanze. Situazioni che neanche il fotografo più perverso sarebbe in grado di ritrarre nel suo studio. Ed è per questo che in questi casi occorre scartare l’immagine fotografica, che pure si sforza di riprodurre le situazioni più acrobatiche e vicine al mito, e ricorrere al disegno che uscendo da una mente capace di partorire fantasie vicine alle nostre, può consegnarci l’illusione che quelle fantasie abbiano diritto di cittadinanza in qualche altro luogo oltre che nella nostra immaginazione.

Per esplorare e studiare l’immaginario erotico rappresentato dalle illustrazioni di tre disegnatori gay contemporanei d’eccezione, che aprono finestre speciali sui loro mondi del desiderio, Marco Albertini e Veruska Sabucco hanno curato la mostra “Visionillecite” che inaugurerà il 1 Febbraio 2003 alle ore 18:00 presso la Libreria Babele di via San Nicolao 10 a Milano (orario lunedì 14:00-19:00, dal martedì alla domenica 10:00-19:00). Albertini, attivista gay milanese, ex-vicepresidente del CIG e amante degli omosessuali Orsi (è un cacciatore certificato da apparizione su Gay.tv in rappresentanza della categoria degli omosessuali Hunter) e la Sabucco, vera guru del fumetto gay in Italia, collaboratrice della storica pubblicazione amatoriale di manga YAOI e shoonen ai Cultur Club, hanno messo insieme le loro capacità e competenze per portare finalmente in una mostra alcune delle opere più suggestive di tre autori eccezionali: Roy Klang, Kinu Sekigushi e Aru (K).

«L’immaginario erotico gay è oramai dominio assoluto della fotografia. Basta sfogliare una qualsiasi rivista omosessuale per imbattersi in interi chilometri quadrati di carni messe a nudo e in bella posa – affermano i due curatori – Il piacere dei nostri occhi è sempre garantito e ogni tanto anche i nostri sensi, oramai abituati a quasi tutto, si risvegliano dal torpore».

«Tuttavia – continuano Marco e Veruska – per fare un tuffo nel mondo della fantasia più disinibita e libera dagli schemi bisogna spostare l’attenzione verso l’illustrazione, un piacere di nicchia che raccoglie gruppi di ammiratori adoranti e che vanta illustri precedenti come ad esempio il mitico Tom of Finland, creatore per eccellenza dell’immaginario sensuale del mondo leather e sadomaso gay mondiale. Perché il suo lavoro piace così tanto? Al di là dell’indubbio risultato artistico, il motivo forse dipende anche dal fatto che è solo su quegli uomini muscolosi e iperdotati che riusciamo a proiettare i nostri ideali erotici al massimo possibile».

Dal momento che gli ideali di ognuno di noi possono essere molto differenti, la mostra propone tre autori che hanno ciascuno una sua peculiarità.

Roy Klang è un prolifico autore italiano che sa mescolare un lato giocosamente mediterraneo con un immaginario hard tipicamente nordeuropeo. Disegnatore professionista diplomato alla Scuola del Fumetto di Milano, la sua produzione erotica puramente grafica è presentata in contemporanea all’uscita ufficiale di Attacco a Leatherland, primo episodio della saga a fumetti di Dick Master, il supereroe orgogliosamente gay. Il suo stile grafico, giocato su un perfetto uso del bianco e nero e una sapiente composizione delle tavole, crea un risultato innovativo sia nel campo del fumetto che dell’illustrazione erotica in Italia. La sua passione per la fantascienza e le sue origini mediterranee si fondono in un senso dell’ironia che sdrammatizza preziosamente anche le scene volutamente più hard, con questo nulla togliendo al puro godimento che procurano. Tra le sue opere, ricordiamo le pubblicità per la sauna Thermas e per il bar Company di Milano, che rappresentano un’autentica svolta nella rappresentazione grafica erotica gay moderna.

In contrapposizione all’uomo che non deve chiedere mai e ordina sempre cosa vuole, introduciamo le apparizioni estetizzanti di Kinu Sekigushi, francese naturalizzatosi giapponese per onorare la sua passione per i fumetti e i cartoni animati del Sol Levante, terreno da cui trae linfa la sua ispirazione. Al passo con i suoi tempi propone un lavoro originale, molto innovativo e tecnicamente sublime. Kinu Sekigushi ama raffigurare giovani dal volto efebico ma dalla sensualità prorompente, sempre molto spontanei nella loro omosessualità. Inizia la sua carriera professionale come disegnatore di fumetti in stile giapponese manga nel 1997, riuscendo a sviluppare rapidamente il suo stile personale che trascende con intelligenza l’influenza originaria.

Espone regolarmente le sue tavole ai festival dell’animazione di Tolone e Parigi, dove raccoglie un consenso di critica e un successo di pubblico sempre crescente. Pur essendo già stato pubblicato su numerose riviste internazionali, la sua presenza a Milano è un’anteprima assoluta per l’Italia. In occasione della mostra Visionillecite, verrà presentato al pubblico italiano il suo primo artbook Kinu Sekigushi: Works.

Chiude il cerchio Aru (K) con i suoi schiavi, e noi i loro padroni, che vivono nel mito e sembrano ritratti concepiti per occupare degnamente solo le pagine di una raffinata ed esclusiva rivista di moda. Il fascino dell’autorità virile e la sua contraddizione si fondono grazie a un talento più unico che raro, creando una combinazione estetica che lascia esterrefatti.

Laureatosi in architettura, Aru (K) dove K sta per kuma (dal giapponese “orso”), ha sempre avuto una grande passione per i fumetti, per l’illustrazione e per i maschi pelosissimi ed edipici (dal greco “dai grandi piedi”). Per la mostra gli è stata commissionata una serie di tavole di stampo neoclassico postmoderno. Il carboncino e il gessetto sono stati da lui usati allo scopo di creare figure corrusche, oscuramente erotiche. L’uso della mano come strumento di segno crea un tratto aggressivo e immediato. E’ un’azione diretta sulla materia, al fine di imporre la fisicità bruta di un eros non filtrato e ineducato, violento e sudato. La ferocia animale dei suoi schiavi è ingabbiata alla colonna della ragione anche dalle catene visive del nostro sguardo.

VISIONILLECITE

inaugurazione 1° Febbraio 2003 alle ore 18:00
presenti gli autori
special DJ set by Pornflakes Queer Crew
Libreria Babele – via San Nicolao 10, Milano (MM Cadorna)
Lunedì 14:00-19:00, dal Martedì alla domenica 10:00-19:00
02 86 91 55 97 info@libreriababele.it
Marco Albertini e Veruska Sabucco ringraziano molto seriamente e di cuore:
Ango e i Porn Flakes Queer Crew, Marco Albiero, Sebastiane Aleandri, Daniel Battaglia, Alberto Costabello, Giovanni Dall’Orto, Gianni Delle Foglie, Livia Diegoli, Cassie Ingaben, Roy Klang, Enzo Pirro, Paolo Rumi, Kinu Sekigushi, Frédéric Suranyi, Carlo Trentin.

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