Il sesso di Ismael

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Un giovane disegnatore spagnolo diventato, in poco tempo, fenomeno cult per i gay iberici. Corpi perfetti fino a rasentare il feticismo sono il leitmotiv dell'arte omoerotica di Ismael.

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Presso i gay italiani il nome di Ismael Alvarez non è certo famoso come presso la comunità gay iberica, dove la sua popolarità crescente ne sta facendo una sorta di vessillo della gaya movida ispanica. Questo perché con i suoi disegni, le sue illustrazioni e i suoi fumetti questo giovane artista sta riuscendo a cogliere perfettamente il clima di rinascita e affermazione della realtà gay nella terra del flamenco. Nato in Andalucia nel 1978, ora vive felicemente a Madrid con suo marito (che ha sposato giusto l’anno scorso), lavorando in ambito prevalentemente gay e facendosi così portavoce più meno consapevole dei cambiamenti e delle conquiste degli omosessuali spagnoli. Anche se il suo stile è assolutamente versatile la sua massima realizzazione si manifesta nell’ambito erotico: dagli ammiccamenti sensuali al sesso più esplicito, il riconoscibilissimo stile di Ismael è in grado di cristallizzare i coloratissimi e disinibiti ragazzi spagnoli di oggi e le loro fantasie più pruriginose.

Attenzione però: non ci troviamo di fronte ad una asettica rappresentazione della sessualità, ma davanti a illustrazioni estremamente espressive che non lasciano certo indifferenti, anche solo per la carica emotiva e passionale di cui sono pregni. Dolci e perversi al tempo stesso, i lavori di Ismael Alvarez sono ormai entrati a pieno titolo nella cultura gay pop ispanica e non solo, visto che cantanti del calibro di Miguel Bosè gli hanno chiesto di realizzare le copertine dei loro CD. Questa, però, è solo la punta dell’iceberg, visto che Ismael Alvarez è diventato un vero e proprio simbolo dell’emancipazione omosessuale delle nuove generazioni, del sesso vissuto serenamente e della voglia di vivere pienamente la propria identità gay, tant’è che sul suo sito c’è un’intera sezione dedicata ai suoi fans che vogliono dedicargli i propri autoscatti più o meno espliciti (e quelli che lo fanno non sono pochi). D’altra parte il primo a dare prova di una certa disinvoltura in questo senso è stato lo stesso Ismael, che non si è mai nascosto agli sguardi dei suoi sostenitori.

Di tutto questo piccolo fenomeno di costume in Italia è giunta solo una flebile eco, visto che l’arte di Ismael è comparsa unicamente sui flyers di alcuni locali. Per tutti coloro che però volessero un contributo più sostanzioso dell’arte di Ismael Alvarez nella loro biblioteca segnaliamo che, dopo il portfolio di 24 pagine che gli ha dedicato la Class Comics di Patrick Fillion (e che purtroppo in Italia è di difficile reperibilità), l’editore Gmunder gli ha dedicato una raccolta di illustrazioni, In yer face (che significa "sulla tua faccia" in uno slang volutamente rozzo), che com’è facile intuire dal titolo è decisamente esplicita e ha un debole per la rappresentazione di una certa pratica sessuale. Per il resto in questa antologia c’è un discreto campionario dell’arte erotica e pornografica di Ismael, che col suo stile (a metà fra foto e fumetto) e con la sua perfetta conoscenza dell’anatomia (che sfiora il feticismo nella realizzazione della peluria più o meno estesa dei suoi soggetti), dà corpo a una fauna maschile decisamente varia e intrigante.

Il tutto ulteriormente impreziosito da una colorazione accurata e brillante, che non lascia spazio a tinte cupe e toni spenti, esprimendo pienamente la gioia di vivere dell’artista e del suo mondo. Dopo aver sfogliato questa antologia (che si conclude con un autoritratto decisamente succulento di Ismael) non si resta certo impassibili, la voglia saltare sul primo volo per Madrid è davvero tanta e si resta con un sapore dolceamaro: quando potremo fare nostra la gioia di vivere tutta spagnola di Ismael?

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In yer face è disponibile nelle migliori librerie internazionali (anche online).

Il bel sito di Ismael Alvarez è http://www.ismaelalvarez.com/

di Valeriano Elfodiluce

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