JARMAN COMBATTE CON NOI

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Il regista di Blue approda in teatro in "Ho camminato dietro il cielo", per ribadire l'orgoglio omosessuale. E perché i messaggi del cineasta morto di Aids siano riscoperti...

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Il 20 febbraio 1994, Derek Jarman moriva a 52 anni stroncato dall’Aids. Qualche mese prima aveva lasciato il suo testamento spirituale, il film Blue, uno schermo blu monocromo, solcato e graffiato dal disincantato resoconto della terribile malattia che negli ultimi anni della sua vita lo stava privando della vista, per rendergli un mondo di bagliori indistinti.

Ora la sua esperienza, il suo testamento, diventano uno strumento per combattere il morbo che lo ha ucciso, grazie a Animanera, il gruppo teatrale nato nel 1994 da un progetto di Aldo Cassano, Natascia Curci e Michele Masiero: sono loro, infatti gli autori di "Ho camminato dietro il cielo", primo esperimento teatrale su testi di Derek Jarman tratti dai diari Modern Nature e At your own risk e dai film The Garden e Blue, che sarà presentato giovedì 4 giugno a Biella, all’interno del Festival Effettoserra (h.21.30 Villa Cernigliaro).

Lo spettacolo, allestimento totalmente rinnovato dell’omonimo lavoro realizzato dal gruppo nel 1995 e rappresentato a Milano, Padova, Rimini, Torino, Marghera, Santarcangelo, è stato creato da Animanera nel dicembre del 2001, grazie anche al supporto dell’associazione di sieropositivi "Vivere il tempo" che ha collaborato alla produzione. Per questo motivo, e per gli argomenti trattati, lo spettacolo è stato poi scelto dal Comune di Biella e dal Ministero della Sanità per far parte del progetto di prevenzione contro l’AIDS ContattiPositivi, grazie al quale, in occasione della rappresentazione dello spettacolo, sarà distribuito materiale informativo sulla prevenzione del contagio da Hiv.

L’intento dell’opera è quello di ricomporre "l’archeologia di un’anima", di dimostrare che l’opera, la vita, il rigore etico, la critica feroce, la trasgressione estrema, la necessità di ribadire l’orgoglio omosessuale, la straordinaria purezza dei messaggi di Jarman non si perdono, e possono essere riscoperti dalle generazioni future.

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