Keith Haring dal parrucchiere all’Arte Fiera bolognese

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L'arte pop approda dal parrucchiere: ecco un'eccentrica esposizione-omaggio delle opere del grande graffitista all'interno del salone di Orea Malià durante la 34esima edizione di Arte Fiera a Bologna.

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Apre oggi a Bologna Arte Fiera, manifestazione kolossal giunta alla 34esima edizione che per quattro giorni – uno in più rispetto all’anno scorso – da oggi a lunedì 31 gennaio, coinvolgerà l’intera città facendo il punto sullo stato dell’arte contemporanea in circa duecento gallerie italiane e straniere ma dipanandosi anche in musei civici, palazzi storici e centri culturali.

Uno degli eventi più eccentrici in programma sarà irriverenza_indecenza_innocenza, esposizione-omaggio delle opere di Keith Haring provenienti dalla collezione Rosini Gutman nel salone di parrucchiere Orea Malià in via Ugo Bassi che Pier Vittorio Tondelli aveva definito "un salotto, una disko, un loft newyorchese ma anche un giardino pensile assiro-babilonese".

Così, tra caschi per la messa in piega e lavelli con specchi, sarà possibile ammirare alcune litografie e serigrafie cult qua "Lucky Strike" e il celebre manifesto del Montreux Jazz Festival ’83 realizzato dal grande graffitista pop (il vernissage sarà domani alle 20).

Sulla facciata del palazzo prospiciente il salone di Orea Malià le stilizzazioni antropomorfe di Haring prenderanno vita grazie alle animazioni del collettivo Hansy Lumen che prende il nome dal poeta gay tedesco comunista che si definiva un ‘guerrigliero comunicativo’ e morì fucilato da un plotone di SS nel 1941.

La mostra andrà avanti fino al 27 febbraio.

Tra gli appuntamenti imperdibile di Arte Fiera, segnatevi al MAMbo la prima personale europea di Matthew Jay Jackson, considerato tra i più significativi talenti emergenti americani: si chiama "In search of…" e comprende una selezione di lavori realizzati tra il 2007 e il 2010. A uno dei personaggi di spicco dell’arte povera, Pier Paolo Calzolari, saranno dedicati due eventi espositivi, uno sempre al MAMbo e l’altro al Museo Morandi, che fanno da corollario alla mostra in corso alla Galleria De’ Foscherari.

Da non perdere, infine, la proiezione stasera alle 21 nell’Aula Magna di Santa Lucia di "Seven Easy Pieces", reinterpretazione sui generis di cinque performances storiche compiute da Joseph Beuyes, Bruce Nauman e altri, da parte dell’acclamata Marina Abramovich che le commenterà dal vivo intervistata dal critico d’arte Renato Barilli.

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