L’AMORE CHE TI SPOGLIA

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Due uomini nel loro letto. La loro storia che finisce. L'ultima ora e mezzo di una coppia. Sensuale, coinvolgente, intenso e passionale, "Under my skin" è in teatro...

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L’ultima ora e mezza di una coppia. In un letto che è ora ring di due pugilatori, ora zattera di naufraghi, ora giaciglio per le carezze più disperate. L’ultima ora e mezza a cercarsi per far sì che non sia l’ultima. L’ultima volta per fare l’amore, per far sì che non sia l’ultima volta che si fa l’amore. Questo è il tempo in cui si svolge "Under My Skin" delicato e intenso spettacolo teatrale scritto da Massimo Bavastro e diretto da Daniele De Plano che, dopo la presentazione alla ManicaTagliata di Modena, e una tournée a Bologna, Forlì, Roma, Benevento, approda ora a Napoli (Teatro Galleria Toledo, Vc. di Portapiccola Montecalvario, 18, tel. 081425037, dal 4 al 7 aprile).

Sul materasso che è palcoscenico del loro amore, Maro e Sandro (interpretati da Antonio Merone e Francesco Stella) consumano il loro amore: lo consumano sia nell’atto sessuale, sia nell’esasurirsi della loro energia passionale.

L’autore Massimo Bavastro è riuscito a rappresentare la fine dell’amore tra due uomini che si compie attraverso l’incapacità di adottare la sincerità, in un rapporto in cui le recriminazioni sono sempre in agguato: allora fare l’amore può voler dire farlo per l’ultima volta, oppure quella che doveva essere l’ultima volta si protrae in seguiti insostenibili.

Il regista Daniele De Plano, ha voluto mettere a nudo quello che manca al loro rapporto, che è poi spesso quello che manca a molti rapporti: la capacità di scoprirsi, di rivelarsi. Così una confessione di Maro porterà all’abbandono da parte del compagno. Scrive De Plano nelle note di regia: «"Stai qui, abbracciami. Cosa ci faccio io con tutta questa competenza se te ne vai". Quando ho letto questa battuta di Maro nel copione di Massimo Bavastro ho avuto la sensazione che mi appartenesse da sempre. L’uso della parola competenza, soprattutto. Il know how che ognuno di noi inizia ad accumulare fin dal giorno che conosce l’altro: i difetti fisici, l’odore del suo corpo, del suo sesso, del suo pensiero».

Questa intimità diventa il soggetto di "Under my skin", che non nasconde nulla di quello che accade tra due uomini al termine del loro amore.

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