L’AMORE NON PERDONA

di

Aldo Busi scrive una storia d'amore. E come al solito, scopre nervi scoperti e verità crude. Il suo nuovo romanzo "Un cuore di troppo" fa piazza pulita delle...

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E’ una storia d’amore. Immaginario, quindi vero. Che "crudeltà e sentimentalismo vanno sempre insieme" come scrisse Nina Berberova citata in esergo, è la nuda verità che Aldo Busi racconta in ‘Un cuore di troppo‘. Busi è l’unico scrittore italiano della contemporaneità che nei suoi libri affronta e racconta la verità com’è, ovvero sempre cruda. Di conseguenza è l’unico scrittore per cui valgono tutte le definizioni e nessuna. E’ lui il vero scrittore verista, realista, romantico, metafisico e surreale del secolo passato e (per ora) di quello iniziato. Quando lui stesso afferma di essere il più grande scrittore italiano vivente, si sarebbe tentati di accusarlo di vanità, e invece dice un’altra verità. I suoi romanzi, per chi non ne rifiuta l’esistenza, sono fatti di parole capaci di rompere i vetri di qualunque finestra, citando Daniil Charms.

Dopo averci massacrato con i manuali del perfetto gentilomo, della perfetta mamma o del perfetto papà, Busi ritorna al romanzo (quello di fattura estremamente originale e personale tipo la sodomia in corpo 11 o il venditore di collant) e racconta di un ottobre passato come ogni anno al centro Antistress dove uomini e donne vengono a recuperare il sonno perduto. Qui, un uomo che si è innamorato di un altro uomo sposato racconta a un terzo uomo passione e delusione. E sono tutti uomini sbagliati perché sbagliata è una realtà in cui non c’è posto per sentimenti dichiarati, che rischiano di essere considerati immaginari e forse immaginari lo sono davvero, perché i segreti non detti non hanno la stessa dignità dei segreti svelati. E si continua a fingere anche quando non si vorrebbe, anche quando non ce ne sarebbe più’ bisogno. Così la finzione diventa realtà e la realtà una negazione. Armi acuminate, i romanzi di Busi, perché a pensarci bene non si tratta nemmeno di un romanzo d’amore, ma, come per tutti i libri di Busi, di un romanzo di vita. Cioè, dell’unica vera letteratura possibile. Una chicca in quarta di copertina: il ritratto di Aldo Busi firmato da Francesco Clemente.

ALDO BUSI

"Un cuore di troppo"

Mondadori, pp.123, L.22mila, 11,36€

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cliccando qui: Un cuore di troppo

di David Fiesoli

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