L’INSEGNANTE DEPRAVATO

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Esce in Italia la versione animata di un manga di successo, "L'equazione del professore". Storia di intrighi, amori gay, incesti in un liceo giapponese.

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Abbiamo più volte parlato del variegato e multiforme universo degli shonen ai giapponesi, quei manga a tematica gay che hanno un pubblico (e uno staff creativo) prevalentemente femminile. Come accade per tutti i manga di successo, anche gli shonen ai non possono sfuggire all’ abitudine tipicamente giapponese di essere trasposti in versione animata per la gioia del loro affezionato pubblico (seppur in misura minore rispetto ai manga “per tutti”, che garantiscono introiti maggiori dal punto di vista del merchandising e sui quali, ovviamente, si investe con maggior facilità).

Kazuma Kodaka, famosa soprattutto per il manga Kizuna (clicca qui), è una delle autrici di maggior successo nell’ ambito degli shonen ai, ed è facile intuire come le sue opere siano fra le più “animate” in assoluto (complice una linearità e una fruibilità non molto comuni in questo tipo di manga).

Come era prevedibile non poteva mancare una trasposizione animata di quella che, per molti, è l’ opera più riuscita della Kodaka, ovvero “Kusatta Kyoushi no Houteishiki” (traducibile come “L’equazione di un degenerato insegnante”), ambientata nel mondo delle scuole superiori giapponesi: una costante di buona parte delle serie animate nipponiche, che però qui aquista un nuovo – e più gayo – significato.

Il fumetto, conclusosi solo recentemente in Giappone con il decimo volume, è ancora inedito in Italia, tuttavia la Yamato Video ha tradotto e raccolto in un’ unica uscita la miniserie animata in due capitoli che segue fedelmente la trama dei primi volumi della serie.

Atsushi ha cinque anni quando conosce un ragazzo di nome Masami (detto affettuosamente Macchan) e viene conquistato dai suoi modi gentili, tanto che dieci anni dopo decide di iscriversi al liceo dove Maachan lavora come insegnante, rifiutando licei più prestigiosi, solo per rivederlo e stargli vicino.

Purtroppo per Atsushi, però, il Macchan che che lavora nel suo nuovo liceo è una persona sgradevole e irritante, e soprattutto non sembra ricordarsi affatto di lui, nonostante la somiglianza fisica col Macchan dei suoi ricordi. Cos’è successo??? Come se tutto ciò non bastasse lo stesso liceo è frequentato da Inagachi, un atletico bulletto che ha una cotta per Atsushi da quando erano molto piccoli, ed è ben deciso a corteggiarlo spietatamente (col grande gioia di Yuriko, la sua finta ragazza, che adora le storie d’amore gay…).

In questo quadro, già abbastanza complesso, si viene a scoprire che il Macchan a cui Atsushi era affezionato altri non è che il fratello di quello che ha conosciuto, e fra i due c’è un legame che sembra trascendere il semplice affetto fraterno!

I nodi vengono al pettine al termine di una partita di basket fra la squadra del liceo di Atsushi (alla quale partecipano anche Inagachi e Shibata – questo è il nome del “nuovo” Macchan conosciuto da Atsushi) e un liceo avversario.

Dopo la vittoria, proprio mentre Atsushi inizia ad accettare Shibata (convinto che sia il “suo” Macchan) e a dichiarargli i sentimenti che prova per lui, ecco comparire il Macchan “originale”, che cambia tutte le carte in tavola sconvolgendo il povero Atsushi…

Cosa accadrà adesso??? Atsushi potrà mai perdonare i due Macchan? Adesso quale ama fra i due? Inagachi starà a guardare? Per scoprirlo non resta che seguire lo svolgimento della vicenda, che pur avendo un senso compiuto lascia molte domande e curiosità sul seguito delle avventure di Atsushi, che purtroppo sono proseguite solo in versione cartacea.

In ogni caso “L’ equazione del professore” (questo il titolo italiano del video) rimane uno dei migliori shonen ai animati tradotti in Italia, grazie anche alla sua carica di leggerezza e ironia (quasi assenti in buona parte dei prodotti di questo tipo, che molto spesso preferiscono indugiare sui momenti drammatici). In attesa di vedere il manga tradotto in italiano, quindi, potete gustarvi il video animato (disponibile anche su gayshopping): un vero peccato che il liceo di Atsushi esista solo nei manga… O forse no?

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