LA BARALDINI DI LUXURIA

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Una è una celebre drag, l'altra la protagonista di un famoso caso giudiziario. Ora il loro incontro è uno spettacolo teatrale, in scena a Calenzano per la rassegna...

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FIRENZE – La vita di Silvia Baraldini, condannata a 43 anni di reclusione per terrorismo in America, è il soggetto del nuovo spettacolo di Vladimir Luxuria. Una è una celebre drag, l’altra la protagonista di un famoso caso giudiziario, si conoscono grazie ad alcuni amici comuni. Attraverso una serie d’incontri nasce il testo e lo spettacolo, storia della vita di Silvia Baraldini, che ha debuttato a Roma l’estate scorsa e che adesso arriva in Toscana.
Lo spettacolo vola via tra ricordi, accuse, esperienze personali, momenti toccanti in cui le parole scivolano sulle ali di una grande delicatezza, rispetto e comprensione per Silvia Baraldini. Parole anche dure nei confronti di una nazione che troppe volte e a torto si ritiene culla di ogni diritto e di tutte le democrazie. Non uno spettacolo contro l’America, ma contro i suoi errori. Un racconto in cui si ripercorre la vita di Silvia, dall’infanzia agli arresti domiciliari a Roma, passando per i disagi dell’immigrata, la lotta per i diritti degli afro-americani, le Pantere Nere, le vicende dell’arresto, della prigione, della condanna, della malattia. E Vladimir racconta anche – senza paillettes e tacchi alti – dell’ingegnosità che le recluse usano per femminilizzare la propria cella, gli abiti, la cucina, il sesso…
Una nuova prova perfettamente riuscita per Vladimir Luxuria, che da Foggia, dove nacque nel 1965 e dove comincia a organizzare feste nella prima (e unica) discoteca trasgressiva, è arrivato a essere organizzatore e performer di tutti i “Gay Pride” dal 1994 fino al World Gay Pride Roma 2000, e dai primi anni ’90 ha partecipato a numerosi spettacoli teatrali sia come autore che come attore. Pochi lo ricordano, forse, quando, dopo essersi trasferito a Roma nel 1985, Vladimir comincia la sua attività in vari locali (Piper, Parco del Turismo) o nell’87, quando incide un brano da lui scritto “Der Traurige” nella compilation “Hey Roma!”. Ma tutti lo conoscono come creatore di Muccassassina, la festa alternativa più famosa in Italia, e come collaboratore del Circolo Mario Mieli.

Festival Nazionale sulla Drammaturgia Contemporanea delle Donne
22 novembre 2003 – ore 21,15
Teatro 91 presenta
^SVladimir Luxuria^s in
MY NAME IS SILVIA
di Baraldini – Guadagno
con Vincenzo Di Rosa e Letizia Letza
regia di Emiliano Raya
Teatro Manzoni – via Mascagni, 18 – Calenzano – tel. 055.8876581
Biglietti: interi 10 Euro – ridotti 8 Euro (sopra i 60 anni / minori di 18 anni, soci ACI/Firenze) Prevendita Teatro (venerdì ore 17,00-20,00) e Box-Office. Orario biglietteria teatro: dalle ore 20,00

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