LEVAGGI: LA DANZA COME GIOCO

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Dopo lo spettacolo dedicato a Andy Warhol, il coreografo Matteo Levaggi inaugura la stagione del Balletto di Torino con una coreografia dedicata a Man Ray.

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TORINO – Dopo Gee, Andy!, lo spettacolo dedicato ad Andy Warhol, Matteo Levaggi continua la sua ricerca sull’arte figurativa americana del Novecento esplorando il mondo di un altro artista dal percorso intrigante e suggestivo: Man Ray. La creazione inaugura la Stagione 2003-2004 del Balletto Teatro di Torino al Piccolo Regio Puccini martedì 14 e mercoledì 15 ottobre alle ore 21,15.

Come molti altri artisti che hanno contribuito allo sviluppo e alla diffusione dell’arte surrealista e dadaista, Man Ray non si è focalizzato su un’unica forma d’espressione. Le sue passioni sono sempre state la pittura e la fotografia, due forme d’arte che, a suo avviso, si completavano. Amava infatti sostenere che lui dipingeva ciò che non era fotografabile e fotografava ciò che non voleva dipingere. Pittore, fotografo, ma anche scrittore e cineasta, Man Ray ha preso parte a molte delle più significative esperienze artistiche del nostro secolo.

“Con .Ray Man ho voluto tracciare una nuova strada fatta di dinamiche – afferma Matteo Levaggi – grazie al grande senso di costruzione che ho tratto guardando i lavori di questo grande artista. Ho affrontato questo balletto con l’idea di creare dei giochi, portando i danzatori, per sottrazione di movimento e di gesti, ad essere più limpidi e liberi. Una sorta di gioco degli scacchi individuale.”

Balletto Teatro di Torino
14 e 15 OTTOBRE 2003
Torino – Piccolo Regio Puccini
.Ray Man
una creazione di Matteo Levaggi
Scene e costumi: Roger Salas
Musiche: Luc Ferrari, Salvatore Sciarrino, Tod Dockstader, Christian Wolff,
Richard Grayson, Marco Tidu
Disegno luci: Enzo Galia
Balletto Teatro di Torino – Via Ormea, 51 – 10125 Torino – tel. 011/4730189 fax 011/4732996
e-mail info@ballettoteatroditorino.it

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