Letture importanti: 24 personaggi LGBT (o friendly) consigliano ai lettori di Gay.it un libro

di

Matteo Colombo, Vladimir Luxuria, Selvaggia Lucarelli, Diego Passoni, Cristina Bugatty, Alessandra Angeli, Alessio De Giorgi, Matteo B Bianchi e molti altri.

CONDIVIDI
30 Condivisioni Facebook 30 Twitter Google WhatsApp
20918 0

Abbiamo chiesto a 24 personaggi LGBT (o friendly) di indicarci un libro che secondo loro merita di essere letto. Li abbiamo lasciati liberi di scegliere il titolo che preferivano, indicandoci, se lo desideravano, una piccola motivazione o invito alla lettura.

Ecco cosa ne è venuto fuori.

 

Matteo Colombo, traduttore

The Velvet Rage – Alan Downs

“Il saggio di uno psicologo americano che negli ultimi dieci anni si è progressivamente conquistato un seguito di culto, nel mentre facendo arrabbiare parecchie persone. In estrema sintesi: cosa vuol dire crescere gay quando negli anni più formativi la tua vita è dominata dal senso di vergogna, e cosa succede dopo. Trovo alcune delle sue teorie discutibili, ma le domande che formula molto importanti e – anche se adesso possiamo unirci civilmente – perfettamente attuali.”

 

Vladimir Luxuria, attivista, attrice, ex parlamentare

Ho paura torero – Pedro Lemebel

“Per chi ha amato il film La moglie del soldato è un libro imperdibile, struggente, ben scritto. Tra la Fata (transgender) e il militante Carlos una storia d’amore impossibile. La Fata offre la sua casa-rifugio al soldato come Calypso con Ulisse che poi andrà via, come Didone abbandonata da Enea che muore per amore. Esotico, magico, da leggere.”

 

Alessandra Di Sanzo, attrice

L’amore non ha pregiudizio – Roberta Caradonna

“E’ una storia non scontata. Come la vita: imprevedibile.”

 

Selvaggia Lucarelli, opinionista e web influencer

Alla fine di questo libro la mia vita si autodistruggerà – Alessandro Michetti

“Perché è divertente e autoironico.”

 

La Stryxia, “soubrette” resident al Plastic di Milano

Scende giù per Toledo – Giuseppe Patroni Griffi

“Da leggere anche solo per tutto l’incipit su come farsi bionde: pazzesco”.

 

Alessio De Giorgi, ex direttore di gay.it, social media manager di Matteo Renzi

La morte della bellezza – Giuseppe Patroni Griffi

“Un romanzo appassionato, un po’ barocco, ma dolcissimo, sulla Napoli durante la guerra. Un capolavoro di letteratura sentimentale a tematica LGBT, in in un momento in cui di sentimenti si sente sempre più il bisogno.”

 

Matteo B Bianchi, scrittore

Tutto inizia e finisce al Kentucky Club – Benjiamin Alire Saenz

“Splendido libro di racconti a tematica gay ambientati al confine col Messico. Romantico, violento e struggente, molto diverso da tutti i libri gay che ho letto finora (e sono tanti).”

 

Alessandra Angeli, opinionista, conduttrice e make-up artist

George – Alex Gino

“Un libro che racconta la transessualità in modo tenero, lieve. Un libro che dovrebbero leggere tutti.”

 

Costantino Della Gherardesca, conduttore tv

Vile Bodies – Evelyn Waugh

“Una satira sul fenomeno di una “scena”, un gruppo mondano/culturale di stronzi che si autocelebrano. Divino.”

 

Alberto Dandolo, guru del gossip

Martin and John – Dale Peck

“L’incontro di Martin, ragazzo seduttivo e seducente che trascorre parte della sua vita nei club notturni di New York e John, ragazzo fuggito da una famiglia disordinata alla ricerca di una vita migliore ma altrettanto difficile a New York. Un’opera ben fatta che affronta la difficoltà di vivere con il virus dell’HIV in quei tempi.”

 

Cristina Bugatty, attrice, youtuber, icona gender fluid

Vanja – Michail Alekseevič Kuzmin

Leggi   Selvaggia Lucarelli: "E se un domani scendessi in politica?"

“Scritto nel 1906, potrebbe essere stato pubblicato ieri, infatti ancora oggi sono molte le persone ottuse o ignoranti che nutrono preconcetti nei confronti degli esseri umani che vivono il proprio sentire liberamente; come fosse contrattura. Alcune persone dovrebbero leggerlo per comprendere che vivere serenamente i rapporti con gli altri, si tratti di relazione di coppia o amicizia non può far altro che bene.”

 

Antonio Capitani, astrologo

Il dolore perfetto – Ugo Riccarelli

“Questo libro possiede una risucchiante forza narrativa e un potere evocativo non comune, che trascinano quasi fisicamente il lettore dentro ogni pagina: io non ne sono uscito che all’ultima riga… Finora, il libro più bello che abbia mai letto.”

 

Marco Mori, attivista per i diritti civili

Chiamami col tuo nome – Andrè Anciman

“È una storia travolgente che parla di estate, di vita e di attrazione che nasce e cresce tra paranoie, gite in bici, derive intellettualoidi, bagni al mare, fughe, incontri, fraintendimenti e passione. Quelle estati quando si era giovani, con tanto caos in testa, tanto tempo per pensare, ma anche tanta voglia di capire, provare, crescere, vivere.”

 

Diego Passoni, conduttore radio e tv

L’ultima volta che ho avuto sedici anni – Marino Bazzi

“Marino Bazzi è di Bologna, ha scritto un libro triste ma molto bello e lui è una persona buonissima.”

 

Porella Cuccarini, entità web

Henry & June – Anaïs Nin

“Uno dei più travolgenti diari della scrittrice francese. In questo libro non c’è traccia della semplice curiosità del ménage a trois che appassiona tanti lettori moderni, c’è la scoperta di se stessi, dei propri limiti e dell’oltrepassarli. Il grande amore per Henry Miller e la passione per una delle amanti di lui, June, si mescolano. Amare lei per comprendere ancora di più lui e alla fine se stessa. Scritto agli inizi degli anni ’30 è ancora moderno nel linguaggio e nelle sensazioni che trasmette.”

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...