MAGGIO: NOVITÀ IN LIBRERIA

di

I nuovi libri di Toscani, Tuena e White.

CONDIVIDI
0 Condivisioni Facebook Twitter Google WhatsApp
0

Clicca mi piace per non perdere nemmeno una notizia.


OLIVIERO TOSCANI – Non sono obiettivo

Feltrinelli, 2001, pp. 192, Lire 14.000

Negli anni ’70 ha scandalizzato tutti con la famosa campagna pubblicitaria del "Chi mi ama mi segua" dei jeans Jesus. Negli anni ’80 e ’90 ha fatto della pubblicità per Benetton un vero e proprio strumento di denuncia sociale e politica ma anche un veicolo per messaggi di pace e di tolleranza. Oliviero Toscani è senza dubbio il fotografo più originale e innovativo di tutti i tempi ma è anche un grande provocatore con il gusto dell’invettiva, al quale piace polemizzare e che si diverte un sacco nei panni del moralizzatore e castigatore di un mondo che non gli piace e che vorrebbe migliore. Con questo spirito cura da anni un’esplosiva rubrica intitolata "Natura morta" sul quotidiano toscano "Il Tirreno" dalla quale ha tratto i pezzi più significativi per la composizione di questo libro dove ce n’è per tutti. Se la prende con il consumismo più becero, l’ansia accumulativa dei nuovi ricchi, il degrado ambientale e morale, le donne che non fanno le donne, gli uomini che non fanno gli uomini, Berlusconi e la Lega, tutte le forme di ottusità, fanatismo, oscurantismo e intolleranza che avvelenano la convivenza civile. Fortunatamente il titolo del libro giustifica le sue prese di posizione a volte eccessive che fanno venire il sospetto di una certa superficialità di Toscani. Prendiamo ad esempio il giudizio sul Gay Pride: se la prende con i maschi che ad Amsterdam si sono presentati in abito bianco e veletta per dire di sì davanti al sindaco o con coloro che hanno sfilato coi tacchi a spillo per le vie di Roma. Sembra proprio che il nostro bravo fotografo concentrato nell’elaborazione delle sue provocazioni non voglia capire quelle degli altri.

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:


Commenta l'articolo...