Marvel e DC: il mese lgbt, negli States, passa dai fumetti

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L'una propone il matrimonio gay del supereroe mutante Northstar, l'altra ha annunciato un clamoroso coming out. Il tutto in occasione di giugno che è ormail il mese dei...

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Il mondo del fumetto tende da sempre a riflettere la società, e può essere interessante notare come, perlomeno negli USA, stia iniziando a ricordarsi che giugno è il mese del Gay Pride. Infatti nel prossimo mese i due più importanti editori americani di supereroi, la Marvel e la DC, si contenderanno l’attenzione dei media con vari colpi di scena gay friendly. Se da una parte la Marvel celebrerà le nozze del supereroe mutante Jean-Paul Baubier, meglio noto come Northstar, con il suo compagno Kyle Jinadu, dall’altra la DC comics ha annunciato, proprio in questi giorni, che a giugno uno dei suoi personaggi più iconici farà un inaspettato coming out. Se le nozze di Northstar sono state un evento annunciato con un po’ di anticipo, e questo mese c’è stato modo di vedere una proposta di matrimonio con tutti i crismi, l’annuncio della DC è stato un vero e proprio fulmine a ciel sereno che, in effetti, è riuscito a distogliere temporaneamente l’attenzione dall’evento gay della Marvel, che dal canto suo a cercato di rimediare mostrando in anteprima la copertina dell’albo del matrimonio.

In attesa di maggiori dettagli vale la pena di riportare i commenti di Daniel Ketchum, supervisore editoriale alla Marvel per le testate degli X-Men in cui compare Northstar nonchè gay dichiarato: "Volevamo esplorare una relazione adulta gay, quando abbiamo introdotto Kyle nel 2009, ma abbiamo deciso di perseguire attivamente questo obbiettivo solo l’anno scorso, quando il matrimonio gay è stato legalizzato nello stato di New York. E un anno dopo questa è ancora una storia tutta da raccontare, rappresentando un’evoluzione naturale del loro rapporto, che aprirà tutta una serie di nuove possibilità". E poi aggiunge: "Questa è una storia su un matrimonio gay in un fumetto che sarà anche sugli scaffali dei negozi (nota: in america i fumetti sono venduti anche nei supermercati, assieme alla stampa tradizionale) accanto a giornali e riviste che sparlano di matrimoni gay. L’impulso di realizzare questa storia viene dal fatto che l’Universo Marvel vuole riflettere lo status quo nel mondo reale.

Vogliamo presentare molteplici prospettive sul matrimonio gay, in modo equo e cercando di dare a Northstar e Kyle delle esperienze che riflettono quelle dei lettori nella vita reale: saranno faccia a faccia con coloro che sostengono la loro unione, ma anche con coloro che non la riconoscono. Dall’inizio alla fine, speriamo di raccontare una storia "vera" al di là dei confini della pagina". E in Italia? Da noi il mondo degli appassionati gay di fumetti inizia a reagire e ad organizzarsi attraverso una serie di iniziative: dal 17 maggio al 5 giugno il collettivo studentesco Gay Statale organizza una mostra dedicata all’omosessualità nel fumetto (Gay a Striscie, in Via del Perdono 3, a Milano), mentre dal 30 maggio al 10 giugno Renbooks e Studio Dronio organizzano una mostra di illustrazioni, fumetti e manga lgbt (Queer as Comics, in Strada Maggiore 34, a Bologna).

In occasione del convegno fumettistico FULLCOMICS, che si è tenuto a Milano lo scorso week end, il gruppo Queer Comics ha anche presentato una conferenza dal titolo: "Omofobia nel fumetto italiano. Un male necessario?", che forse è indicativa del fatto che qualcuno sta iniziando ad accusare una certa insofferenza nei confronti del tipico atteggiamento del fumetto italiano verso certi temi. Persino il noto sito comicsblog.it ha notato l’articolo che Gay.It ha dedicato all’omofobia nel fumetto italiano, chiedendo ai suoi utenti se effettivamente ritengono che il fumetto italiano sia omofobo oppure no: stranamente, dopo un testa a testa, ora sembra prevalere l’opinione che nel fumetto italiano ci sia una certa omofobia di fondo. Non tanto perchè mancano i personaggi gay, quanto per il fatto che nella quasi totalità dei casi sono presentati proprio attraverso censure, pregiudizi, stereotipi e associazioni di idee negative, che diventano sempre più evidenti se si osservano i fumetti che arrivano da altre nazioni.

di Valeriano Elfodiluce

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