Midnighter: una vera macchina da guerra… gay

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Escono in Italia due volumi con le storie dello spietato supereroe che salva il mondo dal ritorno di Hitler, senza rinunciare al suo amore per il compagno Apollo.

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Per chi non ha dimestichezza con il mondo dei supereroi americani può risultare decisamente difficile comprendere e seguire le dinamiche editoriali che portano un personaggio alla ribalta, per poi ridargli un ruolo marginale (o quasi) poco tempo dopo. Il discorso è estremamente complicato, e al di là della semplice legge del mercato riguarda tantissimi fattori: dagli autori coinvolti alla salute delle altre testate in cui quel personaggio compare, dai ritardi nelle uscite alla situazione dell’universo narrativo in cui quel personaggio si muove. Bisogna poi considerare lo stato complessivo della casa editrice che lo pubblica, il clima politico e culturale contingente e molto altro altro ancora. Non ultimo, forse, il fatto che pubblicare un supereroe gay dichiarato non è esattamente una passeggiata. Questo, perlomeno, nel caso di Midnighter e della serie a lui titolata che ha visto la luce dal novembre 2006 al giugno 2008, e che proprio in questi mesi viene pubblicata anche in Italia in una serie di volumi. 

Piccolo riassunto per chi non fosse un esperto di supereroi: Midnighter è la versione estrema di Batman: duro, violento, spietato, potenziato tecnologicamente per diventare un’inarrestabile macchina da guerra è in grado di prevedere ogni possibile mossa dei suoi avversari. Ha iniziato la sua carriera militando nel supergruppo Stormwatch, dove ha conosciuto il supereroe Apollo (destinato a diventare il suo compagno, e poi marito), assieme al quale ha fondato il supergruppo Authority e con il quale ha anche adottato una bambina. Pubblicato sotto l’etichetta indipendente Wildstorm, successivamente inglobata dalla DC Comics (che però ne ha mantenuto l’indipendenza narrativa rispetto al suo universo classico, quello di Superman e Batman), il personaggio di Midnighter era rientrato nel progetto di rilancio delle linea Wildstorm del 2006, guadagnandosi una testata a suo nome e diventando, di fatto, il primo supereroe gay dichiarato a portare avanti una sua serie per venti numeri.

Peccato che il progetto di rilancio dell’universo Wildstorm non abbia avuto l’esito sperato, trascinando con se anche la serie di Midnighter, che al momento è stata sospesa. Nel frattempo, però, Magic Press la sta traducendo in italiano e i primi due volumi che la raccolgono sono disponibili in tutte le fumetterie. Nel primo, "Macchina per uccidere" , Midnighter deve collaborare con una pattuglia di controllo temporale proveniente dal futuro per impedire che un magnate dalle mire decisamente inquietanti possa manipolare la storia recente e in particolare la vita di Adolf Hitler. Nel secondo volume, Anthem, il superore si mette sulle traccie il proprio passato (di cui non ha più alcuna memoria) recandosi in una tranquilla città di provincia americana, che però si rivela totalmente succube di un gruppo di fanatici paragovernativi. Oltre a questi due archi narrativi nei volumi sono presenti dei racconti autoconclusivi, che danno più spazio alla sua relazione con Apollo.

Un paio di considerazioni sono d’obbligo: la prima è che nonostante Midnighter sia dichiaratamente gay questi non sono fumetti gay, nel senso che le tematiche omosessuali hanno un ruolo decisamente marginale nello sviluppo delle trame; la seconda cosa su cui è interessante riflettere è che, nonostante tutto, il fatto che Midnighter sia gay è trattato con estrema naturalezza e senza alcuna remora a parlarne in maniera diretta. Anche se il fulcro delle storie non è certo l’omosessualità del protagonista, fa comunque un certo effetto vedere che l’argomento riemerge con una certa regolarità, ma senza alcuna enfasi e con una spontaneità totalmente inedita nel mondo del fumetto italiano. D’altra parte la situazione dei nostri media è sotto gli occhi di tutti, e anche i fumetti non fanno eccezione. Da notare che lo sceneggiatore della serie di Midnighter è Garth Ennis, un nome ben noto agli appassionati di fumetti politicamente scorretti, che pur non essendo gay riesce a gestire l’argomento con scioltezza e ironia (seppur con tutti i limiti di un punto di vista "esterno").

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Abbiamo parlato di:

Midnighter: macchina per uccidere (€ 11,50) e Midnighter: anthem (€ 14,00), entrambi editi da Magic Press e reperibili in tutte le fumetterie.

di Valeriano Elfodiluce

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