Musica e passioni… a teatro

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Amori, amicizie e sogni nel cassetto: nei teatri della Capitale sono in scena alcuni spettacoli divertenti, con qualche momento di commozione e una spruzzata di 'gaiezza' (che non...

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Quattro ragazzi uniti da una passione che attraversa i decenni: una buffissima checca (Diego Longobardi) che finisce per scrivere favole, un’aspirante poetessa (Giulia Cantore) proprietaria del cocktail bar Quattro dischi un po’ di whisky, un’attrice sorcina (Linda Santaguida) che ha subito una radicale trasformazione, e un’affascinante ex prete (Francesco De Angelis) che ora lavora come idraulico. Tra sogni, aspirazioni e delusioni, si riallacciano amicizie e nascono nuove storie d’amore, sempre sulle stesse note e gli stessi testi, perché il tempo può giocare con le loro vite ma non può cancellare la loro "Zerofollia".

Prendendo spunto proprio dalle canzoni di Renato, il rodato autore di commedie gay Roberto Biondi (Fiesta) e il regista Fabrizio Raggi, che aveva già diretto Fiori al plasma, realizzano un vero e proprio omaggio all’artista e al suo periodo più fertile e innovativo. Ai sorcini di tutte le generazioni superarsi nell’afferrare le tante citazioni del testo, in scena nella nuova sede dello storico teatro Colosseo, già luogo di numerose rappresentazioni di testi GLBT, ora in una struttura più moderna e accogliente.

Più sperimentale è invece il Teatro Lospazio.it, sempre a Roma, che vede in queste settimane il ritorno di Quartetto per Viola: quattro giovani allievi alle prese con una bizzarra insegnante di recitazione dall’età imprecisata, che tenta di formarli in vista di un importante provino a Broadway, con esercizi di prosa, ballo e canto. Fondendo musical e comicità, la piece scritta e diretta da Claudio Carafòli tenta la sfida di resistere in cartellone per ben due mesi e mezzo, impresa non nuova per molti teatri off europei ma poco praticata in Italia (strano, ?).

Con il nuovo cast, già visto la scorsa estate al Gay Village, lo spettacolo è nel frattempo talmente cresciuto da lasciare immaginare che la sfida non sia poi tanto assurda. Merito senz’altro di Anna Cianca, bravissima a dettare i tempi comici, ma soprattutto del lavoro degli attori (Riccardo Bergo, Tiziano Floreani, Raffaele La Pegna e Ignazio Raso) col regista che, quasi fossero marionette, li ha saputi plasmare e coordinare in un continuo ribaltamento di effetti scenici, capace di volgere a proprio vantaggio anche alcune debolezze del testo.

Classico del teatro leggero contemporaneo ha invece appena debuttato al Teatro Manzoni Un giardino di aranci fatti in casa: uno sceneggiatore di successo in crisi creativa si ritrova in casa la figlia abbandonata molti anni prima. Richiamato alle responsabilità di padre dall’entusiasmo e dalla vitalità della ragazza, dopo il fastidio iniziale l’uomo vivrà una profonda trasformazione della quale si renderà pienamente conto solo al momento del distacco.

Una commedia dolceamara sulla paternità assente e sui rapporti umani, simboleggiati dai solitari alberi che fanno capolino dietro una finestra. Si ride molto ma si riflette anche sul significato reale dei legami: padri non si è solo per questioni genetiche o vetusti luoghi comuni. Oltre ai protagonisti Gianfranco D’Angelo e Ivana Monti, da segnalare la grinta della figlia Simona D’Angelo e il vicino di casa (nonché adattatore del testo) Mario Scaletta, un gay invadente decisamente sopra le righe e con l’insolita passione per gli ippodromi.

Per concludere, Pudigajaca, ovvero il ponte tra noi e il "non tangibile": una favola reale in un mondo irreale, con Maria Cristina Fioretti diretta da Lorenzo De Feo. «Spesso quello che si scrive rimane chiuso in un cassetto. La protagonista ci apre quel cassetto permettendo a storie e personaggi di prendere vita. E così, le due Regine, di Quadri e di Cuori, Babbo Natale, la Ragazza dei Profumi, diventano personaggi veri con sentimenti forti, e ci parlano di un tema eterno come l’Amore».

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Quattro dischi e un po’ di whisky

una commedia "Zerofolle" di Roberto Biondi

regia Fabrizio Raggi

Colosseo Nuovo Teatro

Via Capo D’Africa 29/a  – Roma – 06.7004932

fino al 1 Febbraio 2009

"Quartetto per Viola"

scritto e diretto da Claudio Carafòli

musiche Jean Hugues Roland

Teatro Lo Spazio.it

Via Locri 42/44 – Roma – 06.77076486 – www.teatrolospazio.it

fino al 15 marzo 2009

"Un giardino di aranci fatti in casa"

di Neil Simon

regia Patrick Rossi Gastaldi

Teatro Manzoni

Via Montezebio, 14/c – Roma  – 06.3223634

"Pudigajaca"

da un’idea di Maria Cristina Fioretti e Lorenzo De Feo

Teatro dei Contrari

Via Ostilia, 22 – Roma – 06.397.41.669

fino al 1° febbraio 2009

di Flavio Mazzini

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