NON APRITE QUELLE PORTE

di

Il teatro di Dàrier a Firenze:in un condominio, le bassezze della società.

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Assemblea condominiale di G. Darier diretto da Francesco Brandi è un graffiante e ironico spaccato della nostra società contemporanea attraverso un tema mai affrontato sulle scene teatrali, una rappresentazione godibilissima del grottesco quotidiano che si nasconde dietro ogni portone di condominio delle nostre città, un’ilare messa in scena delle bassezze a cui si può arrivare fra vicini di pianerottolo, e in più una divertente commedia dove viene ironicamente affrontato, insieme ad altre tematiche attuali, il tema della bisessualità!

Lo spettacolo è stato presentato la scorsa stagione al quartiere Le Piagge di Firenze, in occasione della firma del Protocollo d’Intesa fra il Ministero per i Lavori Pubblici, la Regione Toscana e il Comune di Firenze per la riqualificazione del territorio periferico; e quest’anno Assemblea condominiale torna al Teatro di Rifredi dal 9 al 20 gennaio per divertire ancora, prima della tournèe, che vede impegnata la compagnia su più di trenta piazze italiane.

Il lavoro nasce da una domanda: esiste ancora un rapporto vero fra il teatro e la società dove esso vive? L’arte teatrale ha da sempre cercato nei secoli di scrutare e raccontare la propria società, interpretandola, evidenziandone i paradossi, sottolineandone i vizi, castigandone, per dirla come Orazio, i costumi, magari anche ridendo.

Ed è proprio con questo intento che nasce Assemblea condominiale, con una capacità tutta speciale di andare oltre lo stile frizzante e il vertiginoso ritmo di un vaudeville contemporaneo.

Nella sua apparente rassicurante leggerezza, questo testo è capace di aprire improvvisamente nei personaggi, degli squarci di cattiveria feroce che ci conducono a profondità insospettate e sconcertanti. E’ la microsocietà del condominio che diventa metafora della macrosocietà dove viviamo tutti. L’egoismo e l’intolleranza, che comicamente affiorano dai litigi dei nostri condomini, raccontano in nuce egoismi e intolleranze di ben altra ampiezza e che possono essere purtroppo annoverati fra i tratti dominanti della nostra società.

E come davanti a manifestazioni di intolleranza ed egoismo, ogni giorno ognuno di noi si scopre, suo malgrado, sempre più abituato ad accettare l’inaccettabile, addomesticato fino all’incapacità di opporsi e di provare ancora sdegno, così nel testo Assemblea condominiale, lentamente si comincia ad accettare, come coerenti e possibili, assurdità ridicole e letali come farsi la guerra per il colore dell’ascensore o la durata della luce per le scale. E il talento di Darier, la sua peculiarità come autore teatrale, è quella di fare mostra di tutto questo come si disvela uno specchio, senza fornire risposte ma solo ponendo domande. Il mondo che inventa è abitato da personaggi complessi e inquieti così drammaticamente simili al nostro quotidiano. E’ un mondo di miserie quello di Darier, che evita il tragico solo per la scelta di uno stile di narrazione brillante, ma che della stessa pasta del tragico è composto.

Da martedì 9 a sabato 20 gennaio 2001 feriali ore 21.00 – festivi ore 16.30

Pupi e Fresedde presenta

Assemblea condominiale

di Gérard Darier, regia di Francesco Brandi, con Bob Marchese, Francesco Acquaroli, Maria Grazia Sughi, Beatrice Visibelli, Riccardo Naldini, Antonella Questa

Teatro di Rifredi – Pupi e Fresedde, Via Vittorio Emanuele, 303 – 50134 Firenze, Tel. 055.422.03.61/2 – Fax 055.422.14.53

www.toscanateatro.it; e-mail: staff@toscanateatro.it

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