Pirati gay all’arrembaggio

di

Esce, in inglese e francese, un fumetto omoerotico destinato a fare storia. Tecnicamente perfetto, "Black Wade - The wild side of love" è opera di due autori italiani,...

3796 0

Da quando la comunità omosessuale si è rivolta al linguaggio del fumetto per esprimere la sua identità e il suo immaginario, c’è sempre stata una certa tendenza a far prevalere il messaggio e il contenuto su elementi anche importanti come la tecnica grafica e la sceneggiatura. Questo generalmente accadeva per due motivi: il primo era che i professionisti del fumetto – soprattutto quelli omosessuali – per decenni non hanno voluto "compromettersi" con le tematiche gay (e in particolare con quelle esplicite), e in secondo luogo perché il desiderio di mettersi in gioco in questo senso proveniva spesso da persone che avevano molta voglia di fare, ma pochissime basi tecniche e una conoscenza sommaria del medium fumettistico. Anche perché un conto è saper disegnare bene e conoscere bene le anatomie, ma ben altra cosa è essere in grado di realizzare un buon fumetto.

Certo ci sono state delle eccezioni, ma a grandi linee si può dire che fino a pochi anni fa i fumetti gay, e in particolare quelli omoerotici, hanno rappresentato un genere a parte anche per il modo quasi amatoriale con cui gestivano alcuni elementi come la successione delle inquadrature e il dettaglio degli sfondi, ma anche l’uso del colore e il "ritmo" della narrazione. Forse ai profani possono sembrare elementi secondari, ma la sensazione offerta dai fumetti gay è spesso meno intensa di quella che hanno offerto i fumetti mainstream proprio per questi motivi. La situazione è iniziata a cambiare più o meno un decennio fa, quando in varie parti del mondo è comparsa una nuova generazione di fumettisti professionisti, che avevano molti meno problemi a relazionarsi con i fumetti a tema gay e omoerotico, anche perchè nel frattempo si era creata una nicchia di mercato internazionale (anche grazie a internet) ed era molto più semplice piazzare questo tipo di prodotti senza peraltro avere ripercussioni negative.

Tuttavia, nonostante ci siano autori che da anni ha contribuito a rilanciare il genere omoerotico, probabilmente il primo vero fumetto che è riuscito a mixare il tema omoerotico con una perizia tecnica a dir poco professionale è arrivato solo ora e si chiama "Black Wade – The wild side of love". Pubblicato in contemporanea dalla Gmunder (in inglese per il circuito internazionale) e dalla H&O per il mercato francese, questa vera e propria graphic novel omoerotica realizzata dal duo Franze & Andarle, sembra la versione gay esplicita dei più classici filmoni a base di pirati e galeoni. Infatti tutto parte quando Jack Wilkins, aitante luogotenente della marina inglese in procinto si sposarsi con una giovane nobildonna, viene rapito dal selvaggio capitano Black, fondamentalmente al fine avere un nuovo giocattolo con cui passare il tempo fra un arrembaggio e l’altro.

Quello che Black e Jack non si aspettano, però, e che l’intesa sessuale possa iniziare a trasformarsi in qualcosa di più, e così Black decide – a malincuore – che è meglio separarsi da Jack prima che sia troppo tardi per entrambi. Tornato fra i suoi pari Jack riprende i preparativi per le nozze, ma poco prima della cerimonia viene a sapere che il suo amato Black è stato catturato dalla marina inglese, e questo rimette tutte le carte in tavola… Jack manderà a monte il suo matrimonio per salvare Jack? Per scoprirlo non resta da fare altro che perdersi fra le magnifiche tavole di Black Wade, che probabilmente rappresenta un vero e proprio spartiacque per questo genere, nonchè uno dei fumetti omoerotici meglio realizzati in assoluto. La cosa davvero sconvolgente, però, è che i suoi due autori sono due ragazzi trentini che, al momento, non hanno ancora trovato un editore per pubblicare Black Wade in italiano!

Un caso decisamente rappresentativo della situazione in cui versa il nostro paese: probabilmente uno dei fumetti che sono destinati a rivoluzionare il concetto stesso di "fumetto omoerotico" è stato realizzato entro i nostri confini, ma entro i nostri confini potrebbe non esserci nessuno disposto a proporlo e distribuirlo. In questo modo tutti quelli che vorranno leggerlo dovranno conoscere il francese o l’inglese rivolgendosi al mercato d’importazione, mentre la versione italiana aspetta solo di essere stampata e distribuita nelle nostre librerie e fumetterie (o magari in edicola). Irritante, vero? D’altra parte la speranza non muore mai.

Leggi   Dimitri Cocciuti: "Dopo un coming out disastroso ho scritto un romanzo"

Maggiori informazioni sul sito ufficiale.

Potete trovare Black Wade nelle migliori librerie internazionali, nelle librerie gay e nelle librerie online.

di Valeriano Elfodiluce

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...