PRINCIPE NERO ALL’OBIETTIVO

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Lee Andrew è un fotografo statunitense che abbina "bellezze" maschili ed architettoniche. Due le sue principali aspirazioni: farsi conoscere in Europa ed innamorarsi di un italiano. In esclusiva...

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Lee Andrew è un fotografo americano (Phoenix, Arizona) che, per come Madre Natura lo ha baciato, potrebbe benissimo stare anche davanti l’obbiettivo. Ha preferito, invece, starsene dietro, tanto che fotografare è la sua grande vera passione con la quale sta cercando di emergere nel sempre affollatissimo mondo delle "firme" del nudo maschile. Lee Andrew ha anche una passione delle passioni: l’Italia… e gli italiani! Ma per lui questo corrisponde ad una sorta di "amor patrio" visto che "un quarto del suo sangue", come lui stesso ci dice, è di origine italiana.

"Mia madre è nata a Firenze da un padre italiano e una madre del Marocco, e ho sempre pensato che sia stata questa parte di origini italiane ad avermi fatto… so good!".

Non solo: scavando tra le sue radici, Lee ha anche scoperto che la sua "famiglia italiana" deriva nientemeno che dai Savoia, da qui, molto più prosaicamente, la decisione di usare nella navigazione su internet, tra chat e web cam, il nick di "BlackPrince". Quindi chi chatta è avvisato…

La sua passione per la fotografia è di lunghissima data e ad essa Lee cerca ora di dedicarsi totalmente.

"Ho fatto per un po’ di tempo anche il giornalista e produttore di programmi per la Cnn – racconta Lee – ma ho deciso di mollare pur di concentrarmi unicamente sulla fotografia, sapendo che lasciavo comunque un lavoro certo e ben retribuito per affrontare un’incognita".

Chi guarda il suo sito (www.leeandrew.com) si accorge subito che Lee basa le sue aspirazioni su una capacità ed esperienza molto raffinate e soprattutto coglie uno stile particolare, ispirato dall’amore per il bello non solo fisico.

"Lavoro molto sull’abbinamento tra nudità ed eros maschile e bellezza architettonica, come dire tra bellezze naturali e maestosità dei capolavori creati dall’uomo. E per fare questo, cerco di venire più spesso possibile in Europa, in cerca di "modelli" per entrambi i… soggetti".

Per quanto riguarda i modelli… fisici, Lee li preferisci assolutamente spontanei, ovvero non professionisti. "La maggior parte dei miei modelli -spiega meglio-

sono miei amici o ragazzi che incontro durante le mie avventure nei locali, oppure semplicemente passeggiando o meglio ancora durante il mio passatempo preferito, cioè lo shopping!".

Lee ha anche un suo personalissimo idolo, ovvero un fotografo che considera suo maestro ed ispiratore: il francese Daniel Nassoy. "Anche lui abbina foto e uso del computer realizzando opere bellissime e assolutamente originali. Ho avuto occasione di conoscerlo personalmente e spero di aver imparato ed assorbito qualcosa dal suo talento e dai suoi magnifici lavori".

Idoli ma anche tanti sogni per Lee. Uno di quest’ultimi è quello di farsi conoscere in Europa per le sue foto, magari trovando un editore disposto a pubblicarle. Ma ne ha anche un altro, altrettanto grande. "Vorrei tanto innamorarmi di un bellissimo italiano, abitare tra Stati Uniti ed Europa facendo foto e vivere felici l’uno con l’altro. Ma pensi che ci sia qualche italiano pronto a farlo?".

di Ivano Barocci

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