QUATTRO MODI DI AMARE TRA UOMINI

di

La scoperta della sessualità gay di un giovane marrocchino. Gli incontri di un ragazzo di provincia. La crisi di un giovane tradito. L'amore irrealizzato del bel siciliano. In...

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Rachid O.
Cioccolata calda
Playground libri
88 pagine, 10 euro

Ancora una volta la Playground si conferma una casa editrice attenta e di qualità. Questo godibilissimo racconto lungo segue le vicende di un giovane marocchino dalla sua infanzia fino alla scoperta della sessualità reale. L’autore è abilissimo nel trascrivere con un linguaggio che non fa dimenticare la giovanissima età del protagonista il rapporto viscerale con il padre, le fantasie sviluppate intorno alla figura della madre morta, la passione inspiegabile con un coetaneo che non ha mai conosciuto se non in fotografia, figlio di una famiglia francese presso la quale ha lavorato in passato la attuale compagna del padre. E mentre lui insegue questo sogno improbabile – ma, data l’astuzia del protagonista, non irrealizzabile – un altro giovane maghrebino instaura con lui una relazione intensa, passionale.
La scrittura di Rachid O., scrittore marocchino ma residente in Francia dal 1990, rende con abilità e leggerezza tutti i sapori e le ambientazioni del suo paese, la sottile sensualità dei personaggi che fa sì che nulla di ciò che l’adolescente protagonista può immaginare e fare risulti scandaloso. Una lettura consigliata a chiunque subisca almeno in parte il fascino maghrebino, ma anche un regalo azzeccato per lettori di giovane età.
Donato Andreucci
Cometa
edizioni Pequod
124 pagine, 11,50 euro

Siamo nella provincia italiana, in un paese dove tutti sanno tutto di tutti, in cui essere omosessuali dichiarati è impensabile, ma vivere incontri gay lo è molto meno… Il protagonista è Nilo. O, meglio, i ragazzi con cui Nilo instaura brevi relazioni, o con cui consuma solo un incontro di passione. Attraverso la catena dei nomi dei giovani che Nilo ama, Andreucci racconta la vita del protagonista, la convivenza con la madre bisognosa di cure, poi la morte di lei, che pur liberandolo dalle incombenze quotidiane lascia un vuoto sensibile nella sua vita. Si parte da Nicola con cui il protagonista preadolescente scopre i primi segreti odori del sesso in una pausa nel gioco delle biglie; da qui parte la formazione di Nilo attraverso nomi associati a storie diverse, ragazzi timorosi, omosessuali consapevoli, cuori pronti ad accendersi d’amore o corpi desiderosi di mostrarsi nella loro bellezza. Sullo sfondo, la figura della madre, onnipresente, inquietante, che lega Nilo alla sua condizione di uomo solo, perso negli incontri fugaci.
Abile nel descrivere l’ambiente provinciale e le pieghe psicologiche dei personaggi, il cinquantenne Donato Andreucci, con un passato da calciatore e un lavoro da giornalista e allenatore, supera brillantemente questa sua prima prova editoriale.
Marco Poggi
Passioni Diverse
edizioni Le Mondine
82 pagine, 9,50 euro

Un breve viaggio nei turbamenti di un giovane gay, incline all’autocommiserazione. In questo suo nuovo scritto, Marco Poggi ripercorre i temi che già aveva affrontato nel suo “Diario dei miei 17 e 18 anni”, quelli cioè dell’amore inseguito e mai raggiunto. Il protagonista, che narra in prima persona, traccia pensieri seguendo le linee dei suoi viaggi in treno per la bassa padana. Su quel treno incontra un uomo con cui instaura una relazione sessuale che lo sollevi dal ricordo ossessivo di una precedente storia d’amore, cominciata a sedici anni e durata sette, con un noto e importante uomo politico italiano. Nella lotta interiore vissuta dal protagonista, molti giovani omosessuali possono ritrovare tracce dei loro turbamenti: c’è la disperazione di un abbandono non metabolizzato, il desiderio combattuto di avere un corpo altrui con cui consolarsi, la delusione suscitata dall’impossibilità di questa consolazione. Marco Poggi descrive tutto questo con grande sincerità, anche se il risultato è una analisi fortemente autoreferenziale, in cui i pretesti che il protagonista sceglie per piangersi addosso schiacciano la scrittura, fin quasi a farle perdere ogni interesse.
“Passioni diverse” inaugura una nuova iniziativa della casa editrice emiliana Le Mondine dedicata alla pubblicazione di racconti erotici, e per la quale gli editori sollecitano nuovi autori gay a inviare i loro dattiloscritti non pubblicati. L’indirizzo email di riferimento è edizionimondine@hotmail.com.
Salvo Di Roberto
D’oro e d’argento
edizioni Prima Lux.
124 pagine, 14 euro
C’è il sapore della Sicilia in questo primo romanzo di Salvo Di Roberto. Lo si respira in ogni riga e non solo grazie alle descrizioni accurate che l’autore propone, ma nello stile stesso scelto a rappresentarle e sempre carico di vivacità, solarità ma anche sottile malinconia. Trattandosi di un’opera prima, “D’oro e d’argento” presenta alcune imperfezioni, che tuttavia non sottraggono valore al libro. Al centro della storia un giovane musicista siciliano, bello e prestante, abituato sin da giovanissimo a vivere, oltre alle tante storie con donne, fugaci incontri sessuali con uomini. Mai in questi incontri ha però pensato di poter trovare più che un soddisfacimento corporale momentaneo; la sua vita sarà con una moglie e dei figli, continua a ripetersi. Finché un giorno nel suo teatro non appare Fritz, dalla conturbante bellezza nordica. Un semplice gioco di sguardi e la seduzione si compie. Ne nascerà una turbolenta storia d’amore: Fritz è sposato e la fedeltà non è certo il suo forte. Per questi e altri motivi la lunga relazione a distanza si trasformerà per il giovane siciliano in un atroce calvario, dal quale a stento riuscirà e riemergere.
Salvo Di Roberto presenta in questo romanzo la storia vera riferitagli dal diretto interessato nel corso di lunghe conversazioni; il compito dell’autore è di mettere per iscritto quanto avvenuto per testimoniare la limpidità di una relazione omosessuale e la “normalità” della condizione gay. Lo scopo didascalico dell’opera è dichiarato, ma ciononostante disturbano un po’ i ripetuti richiami all’aspetto mascolino dei protagonisti, o all’assenza di atteggiamenti effeminati negli amici che Emanuele incontrerà nel corso della sua avventura. Tra questi incontri c’è quello, fatto durante una interruzione del rapporto con Fritz, con Luigi, giovane sieropositivo con cui il protagonista vivrà una platonica ma intensa relazione e di cui alcuni anni più tardi apprenderà la morte; uno dei capitoli più delicati del libro, per i temi trattati.
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