SISSI, L’ARTE FEMMINA

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Una performance della originale artista bolognese il 6 giugno al Macro di Roma. Dalla indagine del proprio corpo, alla scoperta di un linguaggio dell'identità femminile.

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ROMA – Il 6 giugno 2003, insieme alla mostre di Tony Cragg, Simon Starling e Cecily Brown, il MACRO, Museo d’Arte Contemporanea di Roma, presenta, nella galleria vetrata, la performance ‘T‘ dell’artista Sissi.
Si tratta della rappresentazione in cui l’artista si muove all’interno di un corpo cavo di gommapiuma rosa imprimendo un movimento alternato con l’intento di creare flussi interrotti e deviati. Una sorta di grande tappo, un ring di gommapiuma, all’esterno strappato a piccoli pezzi, come da morsi, che si colloca tra le due ali del Museo, come un nodo in gola. Sempre il lavoro di Sissi si impone per la durata della singola azione; poi rimane la fotografia e il guscio vuoto dei suoi apparati, testimonianza del transito e dell’animazione di cui gli oggetti sono stati partecipi.
Sissi si è imposta nel panorama dei giovani artisti italiani utilizzando il linguaggio dell’identità femminile quale potenziatore della capacità di usare gli stereotipi culturali ibridandoli e riducendoli a metafore. Partendo dall’indagine del proprio corpo, come misurazione delle sensazioni e dello stare al mondo, i suoi lavori hanno progressivamente giocato con il senso della mutazione, della circolarità del tempo, della dilatazione della visione e della transizione e contaminazione tra mondo animale e vegetale. Questa flessibilità e libertà di movimento si riverbera nella sue creazioni affidate a progetti e a materiali sempre differenti come per gli abiti fiore da cui sboccia (Aerea, 2001) o per le sculture lavorate a maglia di scoubidu (La di Piano, 2002). La dimensione narrativa dei suoi atti creativi spiega inoltre la predilezione per la performance e la fotografia ai quali l’oggetto è sempre subordinato.
Sissi nasce nel 1977 a Bologna, dove vive e lavora. Nel 2002, con l’opera La di Piano vince il Premio Querini Stampalia – Furla per l’Arte. Alestisce poi diverse mostre personali: Interstice/Double Impact, doppia personale Sissi/Ian Kiaer, W139, Amsterdam, 2003; Foresta, Biagiotti Arte Contemporanea, Firenze, 2002.
Le principali mostre collettive: Phantom of Desire, Neue galerie am Landesmuseum Joanneum, Graz, 2002; Verso il Futuro. Identità nell’arte italiana. 1990-2002, Museo del Corso, Roma, 2002; Nuovo spazio italiano, MART, Palazzo delle Albere, Trento, 2002
Inaugurazione delle mostre:
Venerdì 6 giugno 2003, ore 18.30
NOTIZIE UTILI:
Durata mostre: 7 giugno – 7 settembre 2003
Orario del Macro: da martedì a domenica 9.00 – 19.00; festività 9.00 -14.00; (lunedì chiuso)
Biglietto d’ingresso cumulativo: intero euro 5,20 ridotto euro 4,20. Gratuito fino ai 18 anni e oltre i 65.
Informazioni: 06-67107900 – Fax: 06-8554090
Servizi al pubblico: bookshop, caffetteria, mediateca, postazioni multimediali.
Macro Museo d’Arte Contemporanea
Via Reggio Emilia 54 – 00198 Roma

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